Arezzo, supporto a famiglie in difficoltà e a portatori di handicap
Seconda annualità per il progetto “mai soli” messo in campo dalla Caritas diocesana di Arezzo – Cortona – Sansepolcro. Confermate le modalità di supporto alle famiglie e alle persone adulte svantaggiate, mentre saranno implementate le attività per minori e persone con disabilità. Il contributo assegnato è di 160mila euro.
Il progetto “Mai soli – Seconda fase” è attuato per il secondo anno consecutivo dalla Caritas diocesana di Arezzo – Cortona – Sansepolcro. Le linee programmatiche si pongono come una prosecuzione di quanto realizzato nell’anno 2021, volte al contrasto alle varie forme di povertà locali, con l’intento generale di qualificare ulteriormente le prassi operative e i risultati attesi, soprattutto nell’ambito dei servizi ai minori e alle persone portatrici di disabilità. Questa seconda fase vuole pertanto migliorare l’approccio socio – educativo dei servizi di prossimità e di promozione umana che saranno attivati a favore dei beneficiari: oltre alle famiglie il progetto si indirizza ad adulti svantaggiati, a minori con bisogni educativi speciali e alle persone con disabilità intellettive. In particolare, saranno confermate le modalità di supporto alle famiglie e alle persone adulte, mentre saranno implementate le attività indirizzare ai minori e alle persone con disabilità, con particolare attenzione verso l’appena attivato servizio “Casa San Gemignano”, che ospiterà cinque donne di età compresa tra 25 e 55 anni con disabilità intellettive, prive di una valida rete di supporto sociale che le aiuti ad inserirsi nel contesto territoriale. La casa di accoglienza “rosa” è stata realizzata grazie a Caritas diocesana di Arezzo – Cortona – Sansepolcro e Associazione Sichem: dopo un periodo di preparazione e di avvicinamento all’autonomia, le donne ospitate iniziano a vivere insieme formando così una nuova famiglia.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 160.000
Dove siamo
- Località: Arezzo
- Diocesi: Arezzo - Cortona - Sansepolcro