Fiesole, casa, inclusione e sostegno abitativo grazie alla Caritas diocesana
Il progetto “Fare Casa” che la Caritas diocesana di Fiesole intende realizzare in collaborazione con la “Fondazione Giovanni Paolo II” nasce per dare risposta al disagio abitativo in cui versano migliaia di famiglie toscane. Il contributo assegnato è di 50mila euro.
Le linee programmatiche del progetto affrontano le condizioni di sovraffollamento, la mancanza di servizi essenziali negli alloggi, l’insalubrità degli ambienti, l’onerosità dei canoni, la difficoltà di ricevere un alloggio senza effettive garanzie, l’insufficienza dell’edilizia residenziale pubblica ed una visione delle amministrazioni sul problema del disagio abitativo nel territorio diocesano di Fiesole. L’obiettivo del progetto di Caritas, rivolto a circa venti famiglie, è quello di sostenere persone fragili in Valdarno attraverso la realizzazione di servizi di sostegno e ascolto e la promozione di una rete costituita da una pluralità di soggetti sul problema abitativo. La finalità generale è rivolta a favorire concreti percorsi di inclusione sociale di persone e nuclei familiari fragili. Nello specifico, gli obiettivi principali sono: consolidare i servizi a sostegno di persone vulnerabili in Valdarno fornendo un supporto abitativo momentaneo per favorire la loro integrazione e rafforzare il loro percorso di autonomia; collaborare con gli altri Enti pubblici e privati per fornire nuove soluzioni sul tema “casa” nel territorio. Il progetto sarà realizzato grazie alla collaborazione tra la Caritas diocesana e la Fondazione Giovanni Paolo II che già da tempo lavorano in sinergia soprattutto per quanto riguarda l’area migranti e le cosiddette seconde accoglienze, su cui si sta cercando di portare avanti l’elaborazione di un modello che comprenda un supporto socio educativo per facilitare il processo di autonomia e di inclusione sociale dei beneficiari dei progetti.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 50.000
Dove siamo
- Località: Figline e Incisa Valdarno
- Diocesi: Fiesole