Bologna, la Caritas viene incontro ai bisogni abitativi del territorio
Il progetto “Bet” promosso dalla Caritas diocesana di Bologna nasce a sostegno delle difficoltà relative ai costi abitativi, segnalate dalle famiglie del territorio a seguito della pandemia. Il contributo assegnato è di 158.400 euro.
Il bisogno abitativo nella città di Bologna è sempre stato elevato e nel corso della crisi pandemica, a causa dei rincari, ha raggiunto livelli di criticità elevati. Negli ultimi anni la situazione sembrava essere rientrata, ma nel 2020 sono emerse situazioni di vulnerabilità, persone che prima dell’emergenza non si erano mai rivolte ai Servizi Sociali o alla Caritas. Tra queste, molte famiglie in affitto hanno riscontrato difficoltà legate alle spese per la propria abitazione. Per rispondere a queste necessità nasce un progetto diocesano a sostegno del disagio abitativo, offrendo un alloggio transitorio a cinque famiglie in difficoltà e, al contempo, supportandole tramite un percorso di “coaching abitativo” per un ritorno ad una piena autonomia. Il progetto intende “educare” anche le Caritas parrocchiali e le comunità locali all’ospitalità, poiché gli alloggi verranno censiti e recuperati all’interno del patrimonio diocesano. Le azioni principali sono: censimento e ristrutturazione di cinque alloggi; supporto alle persone svolto attraverso uno “sportello casa” itinerante, uno strumento a servizio di tutta la diocesi ma senza una sede fissa, con l’obiettivo di indicare alle famiglie tutte le possibili soluzioni di welfare abitativo presenti sul territorio; fornire un “coaching abitativo” nella gestione delle risorse familiari rispetto alle stesse; monitorare e comunicare attraverso l’avvio di percorsi di animazione e sensibilizzazione sul tema sia le comunità che le istituzioni pubbliche, attraverso confronti e collaborazioni.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 158.400
Dove siamo
- Località: Bologna
- Diocesi: Bologna