Adria, doposcuola, didattica e formazione per i giovani della diocesi
È stato assegnato un contributo di 25mila euro al progetto “Periferie dell’educare”, nato per opera della Caritas di Adria – Rovigo a beneficio di studenti che non possano permettersi di fruire al meglio della didattica a distanza e della propria formazione scolastica.
Il progetto “Periferie dell’educare”, promosso dalla Caritas diocesana di Adria – Rovigo, nasce a seguito del contesto pandemico e della relativa chiusura forzata degli istituti scolastici del territorio nazionale. A seguito della soluzione operativa della didattica a distanza, utilizzata per diversi mesi nelle scuole, il progetto intende sostenere e rafforzare tre diverse esperienze di doposcuola in tre rispettive zone della diocesi: Adria, Rovigo Castelmassa, corrispondenti rispettivamente al basso, medio e alto Polesine. Le linee programmatiche si volgono a beneficio di cinquanta minori che frequentano la scuola primaria e secondaria. Le attività progettuali comprendono: l’avvio di un osservatorio diocesano sui fenomeni legati alle difficoltà scolastiche; l’organizzazione di laboratori ludico-espressivi dentro e fuori le scuole; il sostegno alle spese per i trasporti, la mensa, l’acquisto di materiale didattico: la partecipazione a gite scolastiche per gli studenti in maggiore stato di bisogno. Una particolare attenzione viene rivolta ai ragazzi nell’età della scuola dell’obbligo con disturbi dell’apprendimento oppure bisogni educativi speciali, attraverso azioni di tutoring in capo a psicologi ed educatori specializzati con l’obiettivo di favorire l’apprendimento, l’autonomia e la socializzazione. Verranno a tal proposito organizzati anche dei campus estivi. Il progetto agisce dunque secondo la prospettiva del prendersi cura in modo continuativo dei destinatari e delle loro famiglie.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 25.000
Dove siamo
- Località: Rovigo
- Diocesi: Adria - Rovigo