Bologna, nasce uno Sportello Digitale perché la tecnologia sia supporto e non barriera
Promuovere l’inclusione digitale contrastando una fonte di esclusione sociale per fragili e anziani. La Caritas diocesana di Bologna promuove la costituzione di uno Sportello Digitale, per la cui realizzazione è stato assegnato un contributo di 36.500 euro.
Non essere in grado di accedere ai servizi e alle prestazioni online genera esclusione sociale e nel lungo periodo la perdita di diritti fondamentali. Da questo bisogno, riscontrato sul territorio in cui opera, nasce l’idea della Caritas diocesana di Bologna di uno Sportello per l’inclusione digitale. Il progetto intende contrastare una fonte di esclusione sociale per molte famiglie fragili e persone anziane, attraverso la costituzione di uno Sportello Digitale, che offra da un lato supporto e formazione specifica agli operatori delle Caritas parrocchiali e dall’altro la possibilità concreta a tante persone di accedere a servizi e prestazioni sociali, attivabili esclusivamente da piattaforme digitali. Lo Sportello sosterrà le persone in vari modi: nell’aiuto all’uso dello Spid e del fascicolo sanitario elettronico, nel supporto alla compilazione di domande online come l’assegno unico e l’iscrizione ai centri estivi, in modo da sostenere chi ha più difficoltà. Tante sono le richieste riguardanti i servizi scolastici, le opportunità locali e nazionali di supporto al reddito e le agevolazioni per chi ha una disabilità. L’obiettivo non è solo dare un supporto estemporaneo per risolvere un problema, ma rendere le persone autonome e capaci di prenotare da sole visite mediche o iscrivere i ragazzi a scuola; piccole ma fondamentali azioni quotidiane che sono per molti impossibili da realizzare sia per mancanza di conoscenze digitali che per difficoltà linguistiche.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 36.500
Dove siamo
- Località: Bologna
- Diocesi: Bologna