Cerignola, una speranza per chi pensava di averla persa
Seconda annualità da parte della Caritas diocesana di Cerignola – Ascoli Satriano per il progetto di giustizia riparativa denominato “Liberiamo la speranza”. Il contributo assegnato per questo secondo anno di attuazione è di 40mila euro.
Il progetto “Liberiamo la speranza”, promosso dalla Caritas diocesana di Cerignola – Ascoli Satriano, intende promuovere, anche attraverso questa sua seconda annualità, un percorso di giustizia riparativa. Proseguono dunque diverse azioni di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale, oltre a promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività e incontri riparativi a favore delle vittime e della collettività. Si intende favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgano i soggetti ammessi a misura alternativa o ammessi alla sospensione del procedimento con messa alla prova che hanno aderito ad un progetto riparativo. Ed infine, ci si prefigge di realizzare percorsi di mediazione penale in favore di utenti segnalati dall’Ufficio Locale per l’Esecuzione Penale Esterna. Dal confronto con l’UEPE si sono individuati come destinatari del progetto tanto gli affidati quanto i semiliberi, così come le persone in messa alla prova ed anche coloro che sono in regime domiciliare. Inoltre, alcuni interventi saranno rivolti alle famiglie dei detenuti, intervenendo sul coniuge – di solito la moglie – e sui minori, cercando di favorire un possibile inserimento sociale ed uscire, così, dalla morsa reiterata delle logiche criminose.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 40.000
Dove siamo
- Località: Cerignola
- Diocesi: Cerignola - Ascoli Satriano