Catanzaro, prosegue il progetto “Alma Mater”, perché nessuno sia lasciato solo nella malattia
Per il quarto anno consecutivo, il progetto “Alma Mater” della Caritas di Catanzaro – Squillace prevede servizi di accoglienza e assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie, con nuove attività per chi versa nel bisogno. Il contributo assegnato è di 70mila euro.
Il progetto “Alma Mater”, promosso dalla Caritas diocesana di Catanzaro – Squillace, giunge alla sua quarta annualità. L’iniziativa prevede un’assistenza completa per le famiglie dei pazienti con patologie gravi, offrendo loro un servizio di accoglienza, sostegno economico, accompagnamento nel percorso terapeutico e una casa. Il progetto prevede l’accoglienza delle famiglie dei pazienti in cura presso gli ospedali di Catanzaro, in particolare malati oncologici oppure affetti da patologie gravi che necessitano di cure in regime di Day Hospital, in attesa di cicli di terapia o controlli. In questo anno di attuazione, le linee progettuali ripropongono l’accoglienza dei pazienti, anche minori, e delle loro famiglie per facilitare i percorsi di cura presso i presidi ospedalieri presenti sul territorio di Catanzaro. Le azioni previste in questo anno sono: ospitalità e supporto nella casa di accoglienza; assistenza ospedaliera comprensiva di attività ludiche per i bambini e attività di supporto per i genitori; servizio di trasporto da e per l’ospedale; sportello di informazione e orientamento ai servizi, gratuiti per le persone del territorio che versino in una situazione di indigenza economica o sociale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 70.000
Dove siamo
- Località: Catanzaro
- Diocesi: Catanzaro - Squillace