Imola, più cibo e più lavoro per i fragili del territorio
“Più cibo” ma anche la possibilità di un inserimento lavorativo, nel corso della seconda annualità di programmazione del progetto della Caritas diocesana di Imola. Il contributo assegnato è di 17.500 euro.
Prosegue per il secondo anno, grazie alla Caritas diocesana di Imola, il sostegno dell’Emporio Solidale nell’acquisto di viveri, poiché non è risultata ancora sufficiente per soddisfare i bisogni del territorio la quantità dei beni ottenuti grazie alla rete di recupero del cibo in eccedenza, come il Banco Alimentare, le collette nei diversi supermercati, il recupero degli esuberi acquisiti dagli esercizi commerciali inseriti nel progetto e dalle mense del territorio. Il progetto “Più cibo”, come ampliamento di quanto già avviato nel corso dello scorso anno, intende nel suo insieme sostenere la progettualità dell’Emporio Solidale situato a Castel Bolognese anche contribuendo al pagamento delle utenze e all’acquisto di cibo. Proprio con lo scopo di accumulare più aiuti materiali alimentari possibili a beneficio di persone senza dimora del territorio, all’interno del progetto si intendono reperire le risorse per sostenere l’aumento di invii alla mensa. Inoltre, all’interno delle attività che saranno realizzate nel corso di quest’anno di attuazione, sarà anche inserito un ulteriore obiettivo, quello di un inserimento lavorativo, tramite tirocinio formativo della durata di sei mesi, di una donna affiancata da un educatore, individuata dal Centro d’Ascolto diocesano. La risorsa sarà impiegata presso il laboratorio produttivo di cucito e sartoria “Etico Lab”, nato dalla Cooperativa Sociale “Officina Immaginata”.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 17.500
Dove siamo
- Località: Imola
- Diocesi: Imola