Frosinone, il progetto ”Essere a casa” pensa ai nuovi bisogni abitativi nati dopo la pandemia
Il progetto “Essere a casa” è indirizzato prevalentemente a venti beneficiari, assistiti tramite Caritas nel territorio della diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Per realizzarlo, è stato assegnato alla Cooperativa sociale Diaconia Onlus un contributo di 50mila euro.
Interventi ad hoc per le persone senza dimora con fragilità economiche e sociali, lasciate sole durante l’emergenza della pandemia da Covid. Il progetto “Essere a casa” è attivato dalla Caritas nella diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino, e prova a dare risposte a una serie di emergenze abitative e lavorative presenti da anni nel frusinate. L’iniziativa è stata assegnata alla Cooperativa sociale Diaconia Onlus, e grazie anche al contributo dei fondi dell’8xmille tende una mano a persone senza dimora per indirizzarle verso esperienze di co-housing e di supporto reciproco. L’obiettivo è quello di ri-attivare le risorse personali, favorire l’ottenimento di eventuali sussidi e finanziamenti, proporre oltre all’accoglienza di primo e secondo livello a Ceccano percorsi di co-housing, accompagnando verso soluzioni alloggiative dignitose e il più possibile autonome le persone senza dimora o con scarsi livelli di integrazione abitativa. Rientrano in questo ambito anche i neo-maggiorenni dimessi dalle case famiglia per minori che non hanno completato il percorso di studi e sono lontani dal raggiungere un’autonomia complessiva. La struttura individuata per il co-housing, accoglienza di primo e secondo livello a Ceccano, è di proprietà della parrocchia San Giovanni Battista. Gli ospiti verranno accompagnati progressivamente verso un percorso di autonomia, attraverso azioni di orientamento al lavoro e di mediazione abitativa, soluzioni concrete per ricucire un vissuto complicato dalla precarietà del lavoro o da questioni familiari.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 50.000
Dove siamo
- Località: Frosinone
- Regione: Lazio
- Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino