Civita Castellana, inclusione sociale e lavorativa perché ciascuno faccia la propria parte
Valorizzare ed aumentare la produttività di un’impresa sociale includendo allo stesso tempo persone con disabilità, disagio o condizioni di indigenza. Questi ed altri obiettivi all’interno del progetto “Ubuntu – Io sono perché tu sei”, realizzato a Orte dalla Caritas diocesana di Civita Castellana. Il contributo assegnato è di 32mila euro.
Con la terza annualità del progetto “Ubuntu – Io sono perché tu sei”, la Caritas diocesana di Civita Castellana intende realizzare il completamento del processo di startup dell’impresa sociale già avviata nel corso del 2020, con una stabilizzazione lavorativa del gruppo di lavoro. L’équipe sarà composta da responsabili di produzione e gestione, tre ragazzi disabili, una persona in difficoltà economica, e uno o due ragazzi bisognosi (con problematiche familiari, disagi cognitivi o comportamenti problematici se non violenti) che saranno inseriti nelle attività agricole e di inclusione sociale messe in campo, in accordo con la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo locale, professoressa Barbara Rizzo. Il progetto punta ad un aumento dei volumi produttivi complessivi, atto a maturare un adeguato break tra costi e ricavi di impresa sociale; all’espansione dell’offerta educativa e risocializzante caratteristica dell’impresa agricola sociale verso nuovi destinatari, in particolare giovani adolescenti con sindrome di down o problematiche psicosociali, in uscita dal percorso della scuola secondaria di primo grado; all’espansione della rete di sostenitori e consumatori legati all’attività sociale; al potenziamento della sensibilizzazione comunitaria (con targettizzazione specifica sui bambini e adolescenti della catechesi e le loro famiglie), a partire dai temi e gli ideali dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 32.000
Dove siamo
- Località: Orte
- Diocesi: Civita Castellana