Faenza, qui la “Terra condivisa” diventa più fertile e fruttuosa
Attraverso il progetto “Terra Condivisa” si intende intervenire, tramite una formazione professionale di persone in condizione di svantaggio, a favore del loro reinserimento nel tessuto sociale e produttivo locale. Giunto alla sua terza annualità, il progetto della Caritas diocesana di Faenza – Modigliana ha ricevuto un contributo di 43.350 euro.
“Terra Condivisa”, giunto alla terza annualità, è un progetto di agricoltura sociale destinato a persone in situazione di fragilità: persone inoccupate che chiedono sostegno al Centro di Ascolto diocesano o ai servizi sociali locali. Il progetto è iniziato nel 2019 con il coinvolgimento dei richiedenti asilo accolti nelle strutture gestite dall’associazione “Farsi Prossimo ODV”. In seguito il progetto è stato allargato a tutte le persone in difficoltà economica e sociale del territorio ampliando la collaborazione con la rete locale. Lo strumento utilizzato sarà quello dei tirocini formativi all’interno di imprese agricole. L’eventuale eccedenza risultante dalla mancata vendita dei prodotti verrà in parte redistribuita tra i beneficiari del progetto, in parte destinata alla Mensa del Centro di Ascolto diocesano che ne fa uso per i senza fissa dimora. Il progetto ha l’obiettivo di fornire alle persone coinvolte le competenze necessarie per approcciare il lavoro nel mondo agricolo ma anche di inserirsi in una nuova dimensione relazionale. Sicurezza, raccolta, potatura e orticoltura come tematiche specifiche, lingua italiana e comprensione delle dinamiche legate all’impiego come competenze trasversali, affrontate nell’ottica di aumentare le future opportunità lavorative dei partecipanti. Una breve parte teorica ed una più ampia parte pratica, entrambe retribuite, vanno nella direzione del raggiungimento dell’obiettivo, secondo un modello volto a favorire l’autonomia e la responsabilizzazione
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 45.350
Dove siamo
- Località: Faenza
- Diocesi: Faenza - Modigliana