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Ragusa, un servizio coordinato di accoglienza per persone vulnerabili

Caritas diocesana

È stato assegnato un contributo di 60mila euro al progetto “In via dei Matti numero zero”, promosso dalla Caritas diocesana di Ragusa, e rivolto prevalentemente a cento persone tra minori, immigrati, donne, giovani, detenuti ed ex detenuti.

Il progetto “In via dei Matti numero zero” creerà un servizio coordinato di accoglienza, per fornire, a seconda della tipologia dei beneficiari, accoglienze temporanee di breve o lunga durata, una casa per persone ben disposte verso il programma di Housing First, accoglienza, cura e orientamento per donne vittime di violenza domestica con o senza minori a carico presso la Casa Accoglienza “Io sono con te”. Per questi percorsi, centrale è il lavoro di comunità anche con il coinvolgimento di parrocchie ed istituti religiosi, volto a favorire percorsi di integrazione, grazie ai quali la persona viene sostenuta nella costruzione di relazioni positive che gli consentano di uscire dall’invisibilità e di riappropriarsi della propria vita. La Caritas diocesana di Ragusa prosegue nell’applicazione del metodo housing first al tema dell’abitare, con la presenza di una équipe multidisciplinare che si occupa quotidianamente delle famiglie. Rispetto alle precedenti progettazioni la diocesi ha prodotto un ulteriore sforzo per rispondere al crescente disagio abitativo, mettendo a disposizione le due suddette abitazioni a Ragusa che si aggiungono a quella già utilizzate dalla Caritas per dare una risposta, seppure parziale, all’emergenza abitativa riscontrata nella città. Il progetto è prevalentemente rivolto a cento persone tra minori, immigrati, donne, giovani, detenuti ed ex detenuti.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

60.000

Dove siamo
  • Località: Ragusa
  • Diocesi: Ragusa

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