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Todi, prosegue anche durante il Covid l’attività a servizio dei detenuti del carcere locale

Caritas diocesana

Prosegue anche nel tempo della pandemia l’attività continuativa e costante della Caritas diocesana di Orvieto – Todi a beneficio dei detenuti del carcere locale. Al progetto “Nel carcere anche al tempo del Coronavirus” è stato assegnato un contributo di 25mila euro.

Attraverso il progetto “Nel carcere anche al tempo del Coronavirus”, la Caritas diocesana di Orvieto – Todi intende sostenere soprattutto le attività solidaristiche connesse con il Centro di Ascolto in carcere. Nello specifico, si riferisce alla presa in carico di situazioni problematiche, attraverso la messa a disposizione di consulenza legale e di un servizio di mediazione del rapporto con i familiari dei detenuti, oltre che allo storico supporto fornito dalla Caritas diocesana di Orvieto – Todi alle famiglie in condizioni economiche disagiate che arrivano in visita ai detenuti. Da più di vent’anni, la Caritas diocesana, in collaborazione con il cappellano pro-tempore e con associazioni cittadine di volontariato e di stampo sociale, opera nel carcere di Orvieto. A questo scopo, ciclicamente, vengono svolti corsi di formazione per i volontari. La casa circondariale di Orvieto è un istituto maschile che ospita detenuti di media sicurezza con una pena di solito superiore ai cinque anni, e il rapporto con il territorio è buono e collaborativo. In tale rapporto si inserisce l’attività continuativa e costante della Caritas di Orvieto – Todi a beneficio dei detenuti, del loro reinserimento sociale e del rapporto con le loro famiglie. Un’azione mai interrotta, neppure nel difficile periodo dovuto all’emergenza sanitaria da Covid, che ha portato alla luce criticità e problematiche soprattutto nelle categorie già fragili.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

25.000

Dove siamo
  • Località: Todi
  • Diocesi: Orvieto - Todi

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