Siracusa, cento persone in stato di disagio abitativo aiutate dalla Caritas
Il progetto “La casa prima di tutto” si realizza per il terzo anno a Siracusa e prosegue le attività realizzate dalla Caritas per quanto concerne la casa nell’ultimo biennio. Il contributo assegnato è di 48mila euro. Terza annualità per il progetto “La casa prima di tutto”, promosso da Caritas di Siracusa, che si realizza a beneficio di circa cento persone in disagio abitativo, in particolare a causa delle conseguenze della crisi economica generata dalla pandemia, o persone senza dimora. Gli obiettivi prevedono: il sostegno al pagamento di canoni di locazione, con erogazione a seguito di presa in carico da parte del nuovo Centro di Ascolto per il disagio abitativo (che ha proseguito telefonicamente le attività anche in pieno lockdown); orientamento e accompagnamento nell’accesso ai servizi; supporto nella ricerca di occupazione a causa di gravi problematiche psicologiche o di dipendenza patologica; rafforzamento delle progettualità di housing first con l’identificazione e la locazione di abitazioni da offrire a persone senza dimora. Nel corso del primo anno sono state realizzate: l’apertura di un Centro di Ascolto specializzato sul disagio abitativo e l’accompagnamento alla ricerca della casa, in due sedi sulla città di Siracusa; l’individuazione di trentanove abitazioni acquisite in locazione ma con la mediazione formale della Caritas diocesana, impegnata a garantire il pagamento delle mensilità d’affitto; la formazione specifica di quattordici volontari parrocchiali in affiancamento al tutor di progetto e impegnati nella attivazione delle comunità locali per l’accompagnamento dei beneficiari. Nel corso della seconda annualità sarà garantita la continuità delle azioni, con particolare riferimento al potenziamento delle reti territoriali.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 48.000
Dove siamo
- Località: Siracusa
- Diocesi: Siracusa