Rimini, la pandemia non ferma le azioni a servizio degli altri della Caritas
La Caritas diocesana di Rimini intende potenziare il suo centro operativo, l’Emporio Solidale ed il negozio di riuso “Lazzaro”, per offrire servizi e strumenti più efficienti alla popolazione indigente del territorio riminese. Il contributo assegnato è di 160mila euro.
Il progetto intende potenziare sia il centro operativo Caritas sia l’Emporio Solidale, aggiungendo il servizio di consegna pasti a domicilio ad anziani soli e non autosufficienti o a persone che non possono uscire di casa a seguito della pandemia. L’Emporio non è un supermercato “speciale”, ma un luogo dove il concetto di aiutare è il fattore chiave. E non esiste un unico modo per aiutare il prossimo: si può donare merce, denaro o si può fare del volontariato, ricambiando quanto ricevuto dall’Emporio tramite attività all’interno della struttura. All’interno è presente uno spazio dedicato all’ascolto, informazione e incontro con le persone per poter accogliere e, laddove possibile, rispondere a richieste di orientamento, informazione e attivazione personale su argomenti quali: lavoro, salute, genitorialità, volontariato, accesso al credito, bilancio familiare, risparmio utenze. Inoltre, il progetto promuove l’attività di recupero indumenti da destinare sia alle persone in difficoltà sia al negozio “Lazzaro”, fortemente voluto e pensato da Caritas Rimini, dove si possono trovare abiti di seconda mano, vintage, mobili e oggetti d’arredo e altro. Non è un esercizio commerciale come gli altri, poiché quello che si trova al suo interno, e che può essere acquistato, è parte di ciò che ogni giorno viene donato alla Caritas e non è adatto a soddisfare le richieste delle persone che vi si rivolgono per chiedere aiuto. L’intero ricavato di Lazzaro è destinato proprio a tutte quelle attività rivolte a chi è in difficoltà e a progetti di formazione e sviluppo.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 160.000
Dove siamo
- Località: Rimini
- Diocesi: Rimini