Aversa, un sostegno ai lavoratori stagionali migranti contro lo sfruttamento dei caporali
Il caporalato come piaga sociale e sopruso economico e psicologico. L’aiuto ai lavoratori immigrati stagionali continua attraverso l’opera della Caritas di Aversa, che prosegue in un progetto già portato avanti negli anni precedenti, cui è stato assegnato un contributo di 105mila euro.
Il progetto “Da presidio all’integrazione” svolto nel territorio della diocesi di Aversa dalla Caritas è inquadrato come una prosecuzione del lavoro già effettuato nell’annualità precedente, ed intende rispondere al problema dei lavoratori stagionali migranti, raggiungendoli presso le rotonde stradali, lì dove i “caporali” vanno a reclutarli per sottoporli ad un lavoro semischiavistico di sfruttamento fisico e psicologico. Il supporto va a persone prive di ogni sostegno, spaventate, lontane da ogni possibile aiuto, e proprio per questo ancora più vulnerabili e facilmente esposte a qualunque sopruso. In questi anni in cui la Caritas diocesana di Aversa sta portando avanti l’intervento presso le rotonde, sono emerse emergenze sotto ogni profilo: sanitarie, economico-sociali, familiari, psicologico-esistenziali. Un secondo livello, nel quale offrire alle persone incontrate alle rotonde la possibilità di usufruire presso la Caritas diocesana di servizi più strutturati, come mediazione culturale, assistenza amministrativa e legale, alfabetizzazione in italiano L2. Infine si prevede un terzo livello, che guardi più lontano, frutto possibile di un orientamento formativo, normativo, lavorativo, dunque di un processo di costruzione di legami di fiducia, che offra prospettive di riscatto e di cambiamento di vita ai destinatari del progetto. Perché tutti abbiano la possibilità di un miglioramento nel loro stile di vita e l’opportunità di una dignitosa crescita come persone e come lavoratori.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 105.000
Dove siamo
- Località: Aversa
- Diocesi: Aversa