Acqui terme, nuovo sostegno per l’affitto o un riparo “per un abitare umano e solidale”
Un percorso pluriennale volto a supportare le sempre più crescenti difficoltà dovute alla popolazione del territorio di Acqui Terme riguardanti l’emergenza abitativa. Il progetto “Per un abitare umano e solidale” è stato affidato alla Caritas diocesana, cui è stato assegnato un contributo di 20mila euro.
Il progetto “Per un abitare umano e solidale” affidato alla Caritas diocesana di Acqui Terme, arrivato al terzo anno di attuazione, si è concentrato sull’emergenza abitativa e sulle necessità di tutte quelle persone che si sono trovate in difficoltà per trovare casa o pagare i costi di locazione a causa di una situazione di momentaneo disagio, legato al lavoro stagionale o alla perdita di certezza economica. L’attenzione verso questo problema ha visto attive sul territorio diocesano alcune realtà che da anni lavorano per ridurre ed ancorare queste situazioni di fragilità e dare una casa o un riparo dignitoso alle persone che versano in stato di bisogno. Il progetto prosegue quanto avviato con le annualità precedenti, in relazione alle varie attività a sostegno delle situazioni di bisogno rilevate all’interno della diocesi. Tra queste, l’housing sociale nel territorio di Acqui Terme a beneficio di circa dieci o quindici nuclei familiari, il potenziamento del dormitorio di Canelli e dei servizi di bassa soglia per persone senza dimora e lavoratori stagionali, e infine l’housing sociale nella zona di Arzello. Un progetto che vedrà una implementazione in relazione alla ospitalità di detenuti del carcere di Alessandria, accolti attraverso misure alternative. In un’ottica di sostenibilità e recupero sociale, per i detenuti sono previste attività di coltivazione biologica svolta su terreni adiacenti la struttura di accoglienza.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 20.000
Dove siamo
- Località: Acqui Terme
- Diocesi: Acqui