Alghero, con “Tradizione 3.0” matching tra giovani inoccupati e aziende
Offrire a disoccupati o cassaintegrati la possibilità di rimettersi in gioco attraverso percorsi formativi e tirocini aziendali. Questo lo scopo del progetto “Tradizione 3.0” affidato alla Caritas di Alghero-Bosa al quale è stato assegnato un contributo di 67.500euro.
Il progetto “Tradizione 3.0” assegnato alla Caritas diocesana di Alghero-Bosa è indirizzato prevalentemente a venti utenti inoccupati del territorio. Un esempio virtuoso che mette in contatto giovani senza occupazione con alcune aziende della zona di Alghero, offrendo loro una formazione e una possibilità integrativa per un futuro professionale, personale ed umano. Il progetto si pone come obiettivo l’inclusione lavorativa e sociale e un’ulteriore modalità di occupazione, e si sviluppa attraverso l’organizzazione di due percorsi formativi differenti per due diverse categorie di utenza. Il primo sarà rivolto agli imprenditori in crisi, per i quali si strutturerà un percorso legato all’evoluzione aziendale, incentrato soprattutto sulle nuove tecnologie e sulle possibilità offerte dallo sviluppo digitale, come e-commerce, consulenza online, piattaforme digitali di co-working. Il secondo percorso è invece stato pensato per essere destinato ai lavoratori rimasti senza un impiego oppure sottoposti da parte delle aziende ad un regime di cassa integrazione. La finalità ultima è quella di rendere le persone beneficiarie del servizio più formate e consapevoli, dunque maggiormente competitive e spendibili nel mercato del lavoro contemporaneo. Inoltre, il progetto prevede l’ulteriore possibilità di offrire a uno degli inoccupati l’opportunità di intraprendere un percorso di tirocinio professionale retribuito.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 67.500
Dove siamo
- Località: Alghero
- Diocesi: Alghero - Bosa