Nuoro, nuovi spazi per la Casa diocesana Santa Lucia che accoglie persone malate prove di accompagnamento nelle cure
Il progetto Jaime-Casa Santa Lucia, portato avanti dalla Caritas diocesana e dall’Associazione Cilla Odv, consiste in un piano biennale di potenziamento delle attività della Casa diocesana Santa Lucia. Il contributo assegnato è di 10.400 euro.
Il progetto “Jaime-Casa Santa Lucia” si realizza nella città di Nuoro, e consiste in un piano biennale di potenziamento delle attività della Casa diocesana Santa Lucia, avviata nel 2011 per l’accoglienza dei familiari dei degenti degli ospedali cittadini, e degli stessi pazienti. La struttura è gestita e portata avanti dalla Caritas diocesana di Nuoro e dall’Associazione Cilla Odv, un’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro che si occupa, da oltre vent’anni, dell’accoglienza del malato e della sua famiglia. L’idea progettuale nasce dalla registrazione di un nuovo bisogno di accoglienza di persone ammalate prive di reti familiari, segnalate dai Centri di Ascolto e dal servizio di assistenza sociale ospedaliero. Le modalità di attuazione consistono principalmente: nell’adeguamento e arredamento di un ulteriore appartamento, da rendere disponibile per le accoglienze; nell’allestimento di una camera per l’accoglienza di persone con disabilità; nell’arredamento dell’ampio terrazzo presente nella casa per renderlo accogliente e fruibile per tutti gli ospiti. La Casa Santa Lucia dispone di due stanze doppie e una singola, un bagno in comune, una cucina attrezzata e un soggiorno, un ampio terrazzo. Nel quadro del progetto vengono accolte per la prima volta persone malate che, non potendo contare su un accompagnatore, in precedenza erano costrette a rinunciare alle cure. Ciò è possibile grazie al supporto di infermieri che accompagnano i malati in ospedale e li sostengono durante il loro periodo di permanenza nella Casa.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 10.400
Dove siamo
- Località: Nuoro
- Diocesi: Nuoro