Faenza, si rafforza l’agricoltura solidale di “Terra condivisa”
Scegliere e gustare prodotti agricoli stagionali, genuini e solidali: è il fine del progetto “Terra Condivisa” promosso dalla Caritas diocesana di Faenza – Modigliana, che nella sua seconda annualità prevede l’avvio di procedure di trasformazione dei prodotti e il rafforzamento della rete di vendita. Il contributo assegnato è di 90.800 euro.
Il progetto “Terra condivisa” si realizza per la seconda annualità nel territorio di Faenza, a circa un chilometro dal centro città, ed è affidato alla Caritas diocesana di Faenza – Modigliana. Le linee progettuali sviluppano l’avvio di un orto per la formazione professionale, con il successivo inserimento lavorativo nelle numerose aziende agricole locali e l’inserimento professionale di venti persone inoccupate, come rifugiati accolti nelle strutture del territorio della diocesi, e persone in stato di difficoltà prese in carico dal Centro di Ascolto diocesano. L’orto sociale di Faenza, promosso da “Farsi Prossimo ODV” insieme a Caritas diocesana, dal 2018 fornisce a persone in situazione di fragilità competenze utili per svolgere il lavoro agricolo e per l’inserimento in una nuova dimensione relazionale. Il risultato sono verdure stagionali a km 0 distribuite a sostegno del progetto, perché chi sceglie “Terra Condivisa” faccia una scelta di spesa consapevole, ecologica e solidale. Fin dal primo anno di attuazione del progetto, i prodotti dell’orto sono stati utilizzati non solo per sostenere le realtà diocesane di accoglienza ma anche per migliorare la qualità dei pacchi alimentari distribuiti dal Centro di Ascolto. Nella seconda annualità si prevede lo sviluppo dell’attività con l’avvio di alcune procedure di trasformazione dei prodotti agricoli e il rafforzamento della rete di vendita dei prodotti, già avviata, in anticipo sul cronoprogramma, nel corso del primo anno, anche attraverso il porta a porta.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 90.800
Dove siamo
- Località: Faenza
- Diocesi: Faenza - Modigliana