Fano, con il progetto “Le chiavi di casa” un aiuto a persone in disagio abitativo
Un sostegno per le persone e le famiglie in disagio abitativo a Fano. Lo offre il progetto “Le chiavi di casa”, giunto alla seconda annualità, che si propone di compiere il percorso avviato dal 2015. Per realizzarlo è stato assegnato un contributo di 60mila euro.
Nel corso del primo anno di attuazione del progetto “Le chiavi di casa”. sviluppato nel territorio di Fano dalla Caritas diocesana di Fano – Fossombrone – Cagli – Pergola, dopo l’istituzione di uno “Sportello Casa Caritas” (cogestito, dal secondo anno, da CISL e ACLI), sono state realizzate con soddisfazione tutte le attività previste dal programma di attuazione. Nello specifico, l’obiettivo da perseguire era quello di offrire sostegno e supporto, in particolare, alle persone senza dimora, ma anche a famiglie rimaste improvvisamente senza casa per le motivazioni più diverse e disparate. Famiglie che sono state dunque accolte nei locali della parrocchia di Montemaggiore. Dal secondo anno di attuazione del progetto, è prevista inoltre la disponibilità di un secondo appartamento da utilizzare per la medesima finalità, attualmente in ristrutturazione, sito all’interno del seminario diocesano. L’altro intervento previsto dal secondo anno del progetto “Le chiavi di casa” è l’accompagnamento, a beneficio di singoli adulti e nuclei familiari che necessitano di una dimora stabile, alcuni dei quali trovano accoglienza presso gli otto alloggi in Co-housing gestiti dalla Cooperativa co-gestore del progetto. Un supporto svolto sia per la ricerca della casa, sia attraverso la costituzione del “Fondo rischi Affitti”.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 60.000
Dove siamo
- Località: Fano
- Diocesi: Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola