L’arte povera del restauro – Casa Reclusione
Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio di falegnameria per restauro mobili antichi e lavorazione del legno. Si rivolge a persone che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, disoccupati in cerca di lavoro, detenuti della Casa di Reclusione di Chiavari.
L’obiettivo che si prefigge il progetto è:
– valorizzare i talnti dei giovani e non, al fine di supportare il loro inserimento lavorativo in un contesto territoriale di disagio economico, occupazionale ed umano;
– fornire un aiuto concreto alle numerose famiglie della nostra comunità che stanno vivendo difficoltà economiche e sociali, anche mediante la donazione alle famiglie stesse, che non hanno la possibilità di acquisare arredametno, dei mobili recuperati da sgomberi o presso le isole ecologiche, dopo averli sottoposti ai necesari lavori di restauro e/o a cambio d’uso. Alcuni mobili antichi potranno essere anche messi in vendita presso i vari mercati o negozi di antiquariato;
– realizzazione e commercializzazione di oggetti in legno di ulito (o altri legni nobili) per eventi importanti da ricordare, privati (battesimi, comunioni, cresimem matrimoni, compleanni. lauree..), pubblici o aziendali. L’attività verrà realizzata prevalentemente all’interno dei locali messi a disposizione dalla Chiesa di S. Antonio (Via S. Francesco 25 – Chiavari), opportunamente ristrutturanti ed attrezzati sia per le attività di laboratorio (restauro e lavorazione legno) sia per lo stoccaggio dei mobili e/o materiali. Una parte dell’attività verrà svolta anche in due locali messi a disposizione dalla Casa di Reclusione di Chiavari (Via Gasometro 2 – Chiavari) opportunamente attrezzati per il restauro e la lavorazione del legno.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 45.000
Dove siamo
- Località: Chiavari GE
- Regione: Liguria
- Diocesi: Chiavari
- Sito: www.nabot.it