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La casa di Santa Luisa 3

La casa di Santa Luisa 3
2016

Nella diocesi che fu di don Tonino Bello, il prossimo 20 aprile arriverà il Papa per ricordare, nel 25°anniversario della morte, il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi (1935-1993) per cui è aperta la causa di beatificazione. Furono proprio i suoi “ragazzi” a dare il via nel 2013 a “Casa Santa Luisa”, erede di un impegno ventennale della Caritas per i minori. Il presidio per bambini a rischio marginalità è aperto nella centrale corso Vittorio Emanuele. Gli operatori prevengono, con opportunità educative, devianza e difficoltà familiari, per “far brillare la dignità dei poveri”, come chiedeva il loro profetico vescovo ispiratore.

A Terlizzi, 27mila abitanti nella cintura metropolitana di Bari, il presidio – a cui per primi credettero sacerdoti, come i direttori Caritas diocesana don Cesare Pisano e don Francesco De Lucia, oltre ai vescovi mons. Donato Negro e mons. Luigi Martella, con l’attuale titolare mons. Domenico Cornacchia – forma educatori, insegnanti, catechisti. Perché l’emergenza educativa dilaga. E qui per i giovanissimi i compiti diventano un gioco, la cultura un ricostituente.

“Dall’uscita da scuola all’ora di cena – spiega Edgardo Bisceglia, avvocato e coordinatore di Casa Santa Luisa – combattiamo lo svantaggio sociale” con fondi diocesani, privati e l’8xmille, intervenuto con 300 mila euro triennali. Ci sono psicologi dell’età evolutiva e mediatori familiari, il logopedista, 3 educatori e assistenti sociali a monte dell’orchestra anti-devianza o della pet-therapy per rafforzare l’empatia. Le famiglie trovano qui una “scuola per genitori”, confrontandosi nei “gruppi di parola”. Obiettivo è accompagnare gli adulti e insegnare loro a leggere i segnali dei figli.

“In alcuni casi le richieste di aiuto economico in parrocchia possono rilevare retroscena di ben altra portata – evidenzia Bisceglia – Maltrattamenti, disoccupazione cronica, dipendenze o ludopatie. Cattivi genitori si diventa quando si perdono di vista le priorità o si è privi di strumenti, talvolta a causa di danni vissuti a propria volta”. Dai conflitti familiari all’apprendimento, “lavoriamo con le scuole, ma anche con scout, gruppi sportivi, oratori e Tribunale dei minori”.

Un’azione strutturata di prevenzione, a tutto campo, su misura. Anche nei casi più difficili: “Quando un ragazzino capisce che è capace di suonare in un’orchestra di coetanei, travolta dagli applausi del pubblico nel duomo di Bari, e non solo di devastare i bagni dello stadio, la sua anima può cambiare”. Nell’intera Italia cresce l’attenzione per il modello replicabile Santa Luisa. “È un momento storico delicato – spiega Edgardo Bisceglia – ovunque cova un disagio da non sottovalutare, con nuove forme di rabbia, generate dalla consapevolezza di diventare invisibili, di non contare più nulla”.

Nel nostro Paese che ha scoperto all’improvviso le sue banlieue, le baby gang e la “povertà giovanile” nelle sempre più numerose aree deprivate, ormai ben oltre le periferie urbane, ci sarà sempre più bisogno di interventi come questo, sale della terra.

Il progetto è stato scelto come spot per la campagna 8xmille 2018.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

105.000

Dove siamo
  • Località: Terlizzi BA
  • Regione: Puglia
  • Diocesi: Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi
  • Sito: www.diocesimolfetta.it

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