Hypatia
Hypatia
2013
L’intervento proposto si presenta come un’azione integrata e complessa in un panorama in cui un vuoto di opportunità e servizi relega le donne ad un ruolo subalterno con la responsabilità più alta: quella di mantenere la coesione sociale e di occuparsi dell’educazione delle nuove generazioni. il progetto offre alle donne che sono vittime di violenza delle concrete opportunità di inserimento lavorativo, di sostegno psicologico, di assistenza legale e sanitaria, di ospitalità, di incrocio tra domanda e offerta di lavoro, di orientamento, di accoglienza e sostegno destinato anche ai figli. Intorno al progetto si è costituita una partnership di organizzazioni pubbliche e del privato sociale sensibili al tema, che ne garantiscono la sostenibilità a lungo termine, dato il loro impegno pregresso e la possibilità di identificarsi come rete antiviolenza e ottenere riconoscimenti da parte di organismi nazionali per le pari opportunità. La sua innovatività risiede anche in un approccio sempre orientato alla formazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza, dei giovanissimi in particolare, perché la cultura della parità, del rispetto dei diritti, della legalità, della difesa del più debole si costruisce fin dalla tenera età, anche facendo sperimentare ai bambini la bellezza e la ricchezza della diversità. Il progetto ha come interlocutori tutti gli operatori che, a vario titolo, anche nei contesti parrocchiali, sono antenne sul disagio, perché nessun pregiudizio o stereotipo di genere e nessun valore declinato in modo astratto intervenga a incrinare la disponibilità all’ascolto di chi pratica l’accoglienza.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 100.000
Dove siamo
- Località: Napoli
- Regione: Campania
- Diocesi: Napoli
- Sito: www.caritas.na.it