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Progetto “La porta aperta”

Progetto "La porta aperta"
dal 2006 al 2007

Destinatari: Persone con sofferenza mentale. Il progetto ha sperimentato il servizio costituito da 3 sportelli di ascolto per persone affette da disagio mentale e loro familiari, integrati con i Centri di Ascolto già esistenti in tre comuni nevralgici della diocesi (Treviso, Paese, Montebelluna), durante la settimana in orario giornaliero, per offrire un supporto sul territorio, in un contesto facilmente accessibile e non stigmatizzato, nell’area della Salute Mentale, per diffondere una cultura della conoscenza e dell’accettazione dei diritti dei soggetti portatori di questo tipo di disagio. In due Cda (Treviso e Carbonera) si è attivato il servizio di ascolto sui problemi del lavoro. In altre parole il CdA è diventato un luogo di incontro e di ascolto della cittadinanza, in cui “convergono” persone, famiglie e cittadini che cercano orientamento e risposte al loro disagio e alla loro situazione di solitudine ed esclusione, persone ‘borderline’ che non godono di alcun sostegno, perché non sono croniche. Si intende ampliare l’iniziativa coinvolgendo un nuovo centro di ascolto (Castelfranco) e portando quindi il numero degli sportelli a cinque.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

46.900

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