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CI SONO 16488 PROGETTI

Premurosi nell'ospitalità - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: Trento

Località: Trento

Ambito: Carità

Destinati: € 1.088

Anno: 2018

Il confronto tra Caritas Diocesana e Pastorale della Salute ha recentemente prodotto una significativa sperimentazione di accoglienza dei pazienti e delle loro famiglie ricoverati presso la struttura Ospedaliera Protonterapia per la cura dei tumori, aperta nel 2014 a Trento. L’alloggio di proprietà della Diocesi è stato messo anche in collegamento con una esperienza più “storica” , quella di due alloggi dedicati ai familiari di pazienti ricoverati presso l’Ospedale S. Chiara di Trento, di cui è proprietaria Fondazione Comunità Solidale, braccio operativo della Caritas diocesana. Si tratta di una modalità semplice ma estremamente apprezzata e gradita, che andrebbe valorizzata migliorando l’offerta esistente, non solo tramite piccole opere di manutenzione degli appartamenti, ma anche con un volontariato più numeroso e consapevole dell’importanza di una prossimità verso queste famiglie che vivono una particolare difficoltà e un momento delicato della loro vita. Si tratta di sviluppare sempre di più una rete di volontari e di contatti, in modo da poter offrire ai singoli e famiglie non solo un appoggio abitativo, ma un sostegno generale che possa rappresentare una vera opera segno e un reale momento di supporto in un periodo delicato. Il progetto si realizza su tre sedi. Quei si segnalano i fondi diocesani.

Lavorare insieme - I anno

Regione: Triveneto

Diocesi: Trento

Località: Trento

Ambito: Carità

Destinati: € 78.000

Anno: 2018

Attraverso il presente progetto si vuole potenziare il coordinamento delle diverse esperienze in diocesi relative a: a) accompagnamento e orientamento lavorativo delle persone in difficoltà incontrate dai Centri e Punti di Ascolto e dei diversi servizi di accoglienza di Fondazione Comunità Solidale, b) inserimenti lavorativi. Per fare questo riprenderà avvio e si potenzierà l’attività dello Sportello Lavorare Insieme per offrire un accompagnamento lavorativo qualificato alle persone incontrate e si offriranno concrete opportunità lavorative per alcune di esse. E’ un progetto importante per il territorio diocesano, perché consente di trovare una risposta qualificata alle richieste delle persone di orientamento lavorativo e offrire ad alcune di esse la possibilità di sperimentarsi concretamente per un periodo definito di tempo in attività lavorative presso alcune strutture/servizi di Caritas/FCS. Il progetto si svolge su più sedi. Questo è lo sportello di orientamento e accompagnamento lavorativo "Lavorare insieme".

Como, città di confine - I anno

Regione: Lombardia

Diocesi: Como

Località: Como

Ambito: Carità

Destinati: € 198.550

Anno: 2018

Il progetto, proposto come biennale, si realizza nella città Como, territorio "di confine" su cui appare sempre più necessario dare continuità ai servizi attivati in emergenza, potenziando le opportunità di ascolto e orientamento. Si tratta in particolare di garantire alcune risposte a bisogni primari, senza compromettere la possibilità per alcuni beneficiari di intraprendere percorsi più complessi finalizzati al recupero di alcune autonomie. Nello specifico si prevede il potenziamento di: - servizio ascolto e orientamento legale per migranti in transito, presso il CdA diocesano, con l'inserimento di due operatori dedicati in sede e l'affiancamento di due operatore in strada, anche in servizio notturno; - accoglienza notturna (avvio di un secondo dormitorio e disponibilità di tende riscaldate per il periodo invernale); - percorsi di semi autonomia, con l'avvio di un servizio di seconda accoglienza; - servizio mensa per persone migranti in transito, con l'avvio di un secondo servizio per l'offerta di almeno 70 pranzi al giorno dell'ascolto delle persone e dell'orientamento ai servizi. Il progetto prevede 4 sedi e attività prevalenti. A Rebbio, presso i padri Comboniani, viene offerta ospitalità notturna a 20 uomini per ogni notte. A Como, presso il Centro Cardinal Ferrari è allestita una tensostruttura che offre 51 posti letto per le notti nei mesi da Dicembre a Aprile. A Como, in via Lambertenghi viene offerto un pasto caldo a mezzogiorno a circa 80 persone tutti i giorni. A Como in via Tatti vengono rafforzate varie azioni dell’ufficio Porta Aperta punto di riferimento per le persone senza dimora nella città di Como.

C.L.A.S.S.E.: casa, lavoro, alimenti, supporto socio educativo - I anno

Regione: Marche

Diocesi: Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia

Località: Macerata

Ambito: Carità

Destinati: € 120.000

Anno: 2018

Il progetto ha come obiettivo generale quello di "animare la comunità alla carità attraverso azioni che siano in grado, congiuntamente, di coinvolgere il maggior numero possibile di persone e di esprimere una prossimità concreta che eviti l'assistenzialismo a favore della promozione della dignità di ogni persona. Una prossimità concreta che cerca di dare il proprio contributo in alcune delle dimensioni fondanti e fondamentali per ogni persona: la Casa, il Lavoro, gli Alimenti e il Supporto Socio Educativo alle giovani generazioni". Operativamente il progetto intende: - sostenere le famiglie, soprattutto con minori, nella ricerca di alloggio (privilegiando quelli di proprietà IDSC), anche attraverso forme di sostegno economico e/o di reperimento mobilio tra quello recuperato dalle donazioni periodiche alla diocesi; - proporre tirocini formativi / borse lavoro (3 tirocini da max 6 mesi) o iniziative di formazione professionalizzante per categorie specifiche di beneficiari; - fornire un supporto alimentare attraverso l'emporio della solidarietà; - proporre azioni culturali ed educative rivolte alle fasce giovanili con il progetto "Chiudiamo la forbice" (supporto formativo, sostegno nel dialogo genitori-figli, formazione sulle tematiche legate alla disuguaglianza sociale ed alla povertà, proposte per azioni concrete si volontariato/servizio rivolto soprattutto ai giovani dai 15 ai 19 anni. Il progetto si svolge su più sedi. Questo è l'Emporio della solidarietà.

Dentro una classe... per un fuoriclasse! - II anno - Sede di Vasto

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Chieti - Vasto

Località: vasto

Ambito: Carità

Destinati: € 49.600

Anno: 2017

In entrambi le sedi sono stati effettuati incontri al fine di sensibilizzare i bambini (delle scuole elementari) alle attività Caritas e al fine di individuare coloro che sono più a rischio di abbandono scolastico e quindi di insuccesso. I bambini individuati sono stati invitati a partecipare al dopo scuola (a Chieti per i residenti a Chieti e a Vasto per i residenti a Vasto) e seguiti con attività ludiche e ricreative. Sono stati seguiti e accompagnati anche i loro genitori attraverso incontri di gruppi di auto-mutuo aiuto, a cadenza settimanale, al fine di direzionarli verso una genitorialità e una affettività sana. Sono stati riscontrati dei forti miglioramenti dei bambini presi in carico, il loro rendimento scolastico è migliorato così come il loro comportamento. Il progetto ha avuto un impatto molto positivo sul territorio diocesano. Sia i genitori che gli assistenti sociali sono molto contenti per l’attività svolta. Il progetto ha permesso di rafforzare la rete sul territorio con il coinvolgimento di varie istituzioni: Caritas, Scuola, Comune, comunità protette della diocesi. All’interno della Caritas Diocesana il progetto ha permesso un maggiore lavoro di rete tra i vari uffici in particolar modo l’ufficio scolastico, la pastorale familiare e la pastorale giovanile.

Dentro una classe... per un fuoriclasse! - II anno - Sede di Chieti

Regione: Abruzzo Molise

Diocesi: Chieti - Vasto

Località: Chieti

Ambito: Carità

Destinati: € 49.600

Anno: dal 2017 al 2017

In entrambi le sedi sono stati effettuati incontri al fine di sensibilizzare i bambini (delle scuole elementari) alle attività Caritas e al fine di individuare coloro che sono più a rischio di abbandono scolastico e quindi di insuccesso. I bambini individuati sono stati invitati a partecipare al dopo scuola (a Chieti per i residenti a Chieti e a Vasto per i residenti a Vasto) e seguiti con attività ludiche e ricreative. Sono stati seguiti e accompagnati anche i loro genitori attraverso incontri di gruppi di auto-mutuo aiuto, a cadenza settimanale, al fine di direzionarli verso una genitorialità e una affettività sana. Sono stati riscontrati dei forti miglioramenti dei bambini presi in carico, il loro rendimento scolastico è migliorato così come il loro comportamento. Il progetto ha avuto un impatto molto positivo sul territorio diocesano. Sia i genitori che gli assistenti sociali sono molto contenti per l’attività svolta. Il progetto ha permesso di rafforzare la rete sul territorio con il coinvolgimento di varie istituzioni: Caritas, Scuola, Comune, comunità protette della diocesi. All’interno della Caritas Diocesana il progetto ha permesso un maggiore lavoro di rete tra i vari uffici in particolar modo l’ufficio scolastico, la pastorale familiare e la pastorale giovanile.

Tu mi riguardi - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Piazza Armerina

Località: Gela CT

Ambito: Carità

Destinati: € 63.200

A partire da una lettura del territorio nel quale si evidenziano significative carenze in relazione a servizi per ragazzi con disabilità, attraverso il progetto si intendono avviare due centri diurni: uno a Gela (CL), con laboratori di musicoterapia e di informatica, destinato a 25 ragazzi; il secondo a Piazza Armerina (EN), “città dei mosaici” dove verrà realizzato appunto un laboratorio di arti musive destinato a 10 ragazzi.

L'appetito vien studiando - I anno

Regione: Calabria

Diocesi: CASSANO ALL' JONIO

Località: Cassano all'Ionio CS

Ambito: Carità

Destinati: € 100.000

Anno: 2018

Obiettivi generali del progetto sono: - sostegno al recupero di minori a rischio di dispersione scolastica e di minori a rischio di esclusione sociale. Favorire nei minori la capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome per il proprio futuro scolastico e professionale e sostenere la famiglia rinforzandone la funzione genitoriale . Le attività previste sono: il sostegno scolastico dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 18, che prevede percorsi psicologici volti a promuovere un'adeguata maturazione emotiva; da percorsi di musicoterapia per favorire il minore anche nella relazione intragruppale; il doposcuola presso i locali del Centro Polivalente "S. Domenico situato all'interno del Seminario Diocesano in cui, tra l'altro sarà in funzione una mensa dal lunedì al venerdì, inserita dentro un progetto più ampio di educazione alimentare.Verrà costituito anche un "Fondo Libri" per rispondere concretamente alle difficoltà delle famiglie. Verranno organizzati dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19.30 laboratori di informatica, musica, teatro, ceramica, di riciclo, educativo per i genitori ( una volta al mese, con attività di ascolto, di informazione e di sensibilizzazione ) , uscite didattiche durante il periodo estivo, organizzate da enti ed organizzazioni pubbliche e private presenti sul territorio. A fine anno scolastico verrà organizzato un evento che sarà l'esito dei laboratori citati. Sempre nei mesi estivi ( da metà giugno ai primi giorni di agosto) verrà organizzato un GREST per consentire ai minori e alle loro famiglie di vivere l'estate in modo divertente e lontano dai pericoli della strada. nell'acquisto del materiale didattico ordinario.

Oltre me - I anno

Regione: Campania

Diocesi: Sessa Aurunca

Località: Mondragone CE

Ambito: Carità

Destinati: € 15.700

Il progetto, biennale, si realizza attorno al CdA diocesano di Sessa Aurunca e consiste nel finanziamento di diverse attività proposte dalla Caritas sull'ambito del supporto socio-educativo, a beneficio complessivo di 50 giovani. Nello specifico si prevede: 1. erogazione di borse di studio, sotto forma di sostegno al reddito, per adolescenti e giovani desiderosi di voler continuare gli studi ma con scarse possibilità economiche; 2. realizzazione di corsi di lingue per gli immigrati extracomunitari; 3. tutor per minori non accompagnati; 4. messa a disposizione per i giovani imputati che il tribunale consegna ai servizi sociali.

Soccorso pronto - I anno

Regione: Sicilia

Diocesi: Ragusa

Località: Marina di Acate RG

Ambito: Carità

Destinati: € 15.000

Il progetto consiste nel rafforzamento e sviluppo di alcuni servizi socio-sanitari avviati dalla Caritas di Ragusa: - ambulatorio sanitario solidale di Ragusa (presso la parrocchia di San Pietro) come “centro di ascolto sanitario”(consulenza e orientamento ai servizi sanitari in collaborazione con le strutture sanitarie e distribuzione di farmaci da banco); - ambulatorio nell’ambito del progetto Presidio per i lavoratori agricoli di Marina di Acate (controlli medici periodici, sostegno alle donne spesso vittime di depressione e supporto psicologico per i bambini figli dei lavoratori agricoli); - attività di Onoterapia per ragazzi con disabilità in collaborazione con altre tre realtà - attività di informazione, formazione e prevenzione sulle ludopatie in collaborazione con la pastorale per la salute nei confronti dei consumatori; - supporto all’accoglienza di parenti dei degenti del’Ospedale di Ragusa (presso foresteria nei pressi dell’ospedale).

Conosciamoci - I anno

Regione: Toscana

Diocesi: Prato

Località: Prato

Ambito: Carità

Destinati: € 19.700

Il progetto prevede azioni di accompagnamento rivolte alle famiglie immigrate (soprattutto alle donne) che si presentano ai servizi caritativi diocesani. Saranno proposte attività volte all’autonomia nella gestione familiare quotidiana con particolare attenzione alla comprensione della lingua italiana e alla conoscenza e accesso ai servizi del territorio., attraverso azioni di: • ascolto empatico; • corsi di lingua italiana per le donne; • facilitazione delle relazioni scuola-famiglia e in generale con gli uffici pubblici; • incontri di verifica e tutoraggio ai nuclei con particolari situazioni di disagio; • rete di sostegno educativo per le famiglie con più di due figli piccoli e sostenere il percorso di studi degli adolescenti in collaborazione con le altre realtà del territorio.

ARIA - Accompagnamento, relazioni, inserimento lavorativo, abitazione - I anno

Regione: Toscana

Diocesi: Prato

Località: Prato PO

Ambito: Carità

Destinati: € 49.000

Anno: 2018

Presso la struttura di “Casa Betania” si vuole ampliare il servizio offerto a uomini soli senza o con basso reddito e l’attività di accoglienza per i detenuti che usufruiscono delle misure alternative in affidamento al servizio sociale. Verranno riservati 3 posti letto per l’accoglienza dei detenuti e rimane la possibilità di ospitare 18 uomini che vivono situazioni di disagio sociale ed economico. Sarà presente in struttura un operatore con laurea in servizio sociale che possa seguire tutti i percorsi sia per i detenuti che per gli altri ospiti. Si ritiene necessaria la durata biennale del progetto per le tempistiche che caratterizzano i reinserimenti sociali di questi ospiti e per le altre tempistiche che riguardano i detenuti. Oltre all’accoglienza temporanea tramite l’operatore si vogliono realizzare percorsi di supporto nella risoluzione delle problematiche relative a casa, lavoro e relazione con i figli oltre che di recupero di una rete amicale o parentale. E’ previsto il lavoro di rete con il servizio sociale territoriale e con lo UEPE oltre a incontri individuali periodici di monitoraggio dei vari percorsi. Si punterà sul recupero o sviluppo di reti amicali e parentali e alla ricerca di adeguate soluzioni abitative. L’accompagnamento mirato all'inserimento lavorativo prevede anche la proposta di fare percorsi formativi per una riqualifica lavorativa. Per il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e della cittadinanza si vogliono organizzare in struttura incontri con gruppi di giovani tenuti dagli ospiti e occasioni per coinvolgere nuovi volontari in struttura che possano essere di supporto agli ospiti

Frutti maturi

Regione: Calabria

Diocesi: Reggio Calabria - Bova

Località: Cannavò RC

Ambito: Carità

Destinati: € 140.000

Frutti maturi, nasce per dare stabilità ed autonomia, all’Emporio Genezareth un Riparo della crisi, nato nel 2013, sia dal punto di vista logistico/strutturale che dal punto di vista sociale e formativo, anche per poter rispondere all'esigenza legittima e dignitosa di inventare il lavoro insieme a chi l'ha perso ma non si vuole arrendere. Recuperare e unire tutte le forze disperse e disgregate per compattare e dare una forza nuova data dalla solidarietà e dalla collaborazione secondo le piccole capacità di ognuno. Si punta a rendere dinamico ed evolutivo lo status di povertà ed il bisogno cercando di attivare tutte le risorse interne ed esterne di cui si dispone Le aree di intervento individuate e le azioni ad esse connesse consentiranno di incrementare e garantire a 500 nuclei familiari, i servizi offerti, aggiungendo dei percorsi specifici e contestualmente favorire la promozione e lo sviluppo di un “welfare community” in grado di alimentare pratiche educative e sociali capaci di favorire la responsabilità anche tra le famiglie che usufruiscono dell’emporio, segnate da problemi e difficoltà. Frutti maturi ricorda il tempo giusto, il rispetto dei tempi di ognuno, oggettivi e soggettivi, il buon sapore costituito da una attenta ed equilibrata maturazione, la gioia della raccolta che tocca tutti i partecipanti e tutti coloro che potranno gustare tali frutti.

Progetto Ponte - I anno

Regione: Lazio

Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino

Località: Ceccano FR

Ambito: Carità

Destinati: € 50.000

Nell'esperienza fatta in questi anni si è visto come il sistema di accoglienza per gli immigrati adulti ha una sua logica ed un suo percorso chiaro e definito mentre uno degli anelli deboli del sistema di accoglienza è rappresentato dalla presenza nel territorio diocesano dei ragazzi (minori non accompagnati) che all'indomani del compimento del 18° anno di età non hanno più diritto all'assistenza delle case famiglia che li ospitano e con molta difficoltà riescono ad accedere ad altri progetti. Alla luce della situazione descritta, l'obiettivo generale del progetto è di riuscire ad accogliere neo-maggiorenni e far iniziare o concludere percorsi scolastici che offrono un'alta preparazione tecnico-pratica, avviandoli poi a corsi di formazione e7o tirocini offrendo loro l'opportunità di acquisire capacità spendibili nel mondo lavorativo per una futura autonomia.

Verso l'autonomia - Il lavoro che vogliamo - I anno

Regione: Lazio

Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino

Località: Frosinone

Ambito: Carità

Destinati: € 40.000

Nell'ultimo quinquennio, con l'aggravarsi della crisi economica e della chiusura di diverse attività industriali fondamentali per l'economia del frusinate, il territorio ha visto aumentare il numero di famiglie che versano in uno stato di difficoltà e di giovani che versano in condizioni di povertà ed esclusione sociale. L'obiettivo generale del progetto è orientare e avviare alla formazione, con la finalità di un inserimento lavorativo, uomini e donne inoccupati che, a causa dell'appartenenza a fasce deboli o alla mancanza stessa di un lavoro, vivono in situazioni di grande disagio. I centri di ascolto si occuperanno della fase di orientamento in stretta collaborazione con enti di formazione, coordinati dall'operatore di progetto e dal tutor che seguirà le persone in tutte le fasi progettuali.

CI SONO 16488 PROGETTI

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Scopri alcuni dei progetti realizzati.

Caprarola (VT)

Piccola casa della Misericordia, centro diurno per ragazzi disabili.

Roma

Piccolo Mondo, asilo nido multietnico.

Piacenza

Officina delle 4S, scuola di italiano per stranieri della Caritas diocesana.

Ferrara

Casa Betania, accoglienza per donne e minori.

Bologna

Voce del verbo accogliere, reinserimento sociale ex-detenuti.

Padulle (BO)

Dispensa Solidale, assistenza alimentare.

Tortolì (NU)

Mensa Caritas.

Caserta

Parrocchia del Buon Pastore, aiuto alla comunità.

Piacenza

Mensa della Fraternità, Caritas diocesana.

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