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GenovaTornerà a suonare l’organo della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Rapallo
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Tornerà a suonare l’organo della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Rapallo

Regione
Liguria
Diocesi
Chiavari
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 17.400
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Sarà donata nuova vita all’organo conservato nella parrocchia di Sant'Andrea di Foggia, frazione di Rapallo (provincia di Genova e diocesi di Chiavari). Per i lavori di restauro, nel 2020, sono stati assegnati 17.400 euro. Costruito nel 1844 da Felice Maria Bruna, l’organo sarà smontato totalmente. Fatta eccezione del mobile esterno, tutto il materiale verrà trasferito nella bottega del restauratore per essere sottoposto a un intervento meticoloso che riguardi tutte le componenti, dalle canne alla pedaliera. Le parti lignee saranno liberate dalle polveri e dai depositi, con spazzolatura e getto d'aria, disincrostate e ripulite. Anche la tastiera verrà completamente smontata; si riporterà al funzionamento originario con la ripulitura dei tasti, la disossidazione delle punte metalliche, la pulitura e il consolidamento del telaio. I pedali della pedaliera saranno placcati a nuovo, mentre il telaio verrà ripulito dalla polvere e dai depositi, riverniciato e trattato con cera d'api. Prevista l’esecuzione dell’accordatura conservando il corista originale. Finora l'organo non aveva subito restauri né modifiche dalla data di costruzione. L'intervento ha come obiettivo il recupero di questa opera d'arte affinché possa essere restituita alla comunità e nuovamente utilizzata nella liturgia e in occasione di manifestazioni concertistiche.
La-SpeziaSarzana, si restaura la canonica e la copertura della chiesa di Santa Caterina
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Sarzana, si restaura la canonica e la copertura della chiesa di Santa Caterina

Regione
Liguria
Diocesi
La Spezia - Sarzana - Brugnato
Località
S. Caterina
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 46.500
Anno
2021
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire, nell’omonima frazione di Sarzana (diocesi e provincia di La Spezia), sono stati finanziati i lavori di consolidamento e restauro della canonica e di impermeabilizzazione della copertura. Per realizzarli, nel 2020, sono stati assegnati 46.500 euro. La chiesa parrocchiale è stata edificata verso la metà del secolo XVII, ma ebbe poi, anche di recente, vari ampliamenti e restauri. Custodisce diverse opere d’arte, tra cui la tela della “Visitazione” di Giovanni Battista Casoni (sec. XVII) e il dipinto su tela col “Noli me tangere”, di scuola genovese del secolo XVII. La chiesa e la canonica versano in uno stato di discreta manutenzione e conservazione grazie anche alla cura delle popolazioni locali. Gli interventi prevedono il consolidamento e restauro della canonica, il consolidamento, il restauro e l’impermeabilizzazione della copertura, ma anche ilo rimaneggiamento del manto della copertura. Con il recupero delle parti edilizie danneggiate della chiesa e della canonica si garantisce il mantenimento dell'uso dello spazio religioso, con un incremento delle forme di devozione religiosa dell'area. La chiesa è facilmente accessibile alle persone di ridotta capacità motoria e molto frequentata dalla popolazione locale. Inoltre, sarà così possibile consentire notevoli forme di valorizzazione legate alle testimonianze di fede che, nel corso dei secoli, si sono trasmesse per queste valli.
NovaraNovara, lavori di restauro sull’organo ottocentesco nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano
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Novara, lavori di restauro sull’organo ottocentesco nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Regione
Piemonte
Diocesi
Novara
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 31.320
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano di Novara sarà restaurato l’organo ottocentesco. Per eseguire i lavori, nel 2020, sono stati assegnati 31.320 euro. Lo strumento è stato costruito dai fratelli Scolari di Bolzano Novarese nel 1876. Era posizionato sulla cantoria sopra il portone di ingresso della parrocchia, ma alla fine degli anni ottanta del ‘900 è stato smontato e riposto in una cappella laterale per permettere l'apertura di una serliana sulla facciata dell'edificio di culto. Il progetto propone il restauro di tutte le parti dello strumento e la sua ricollocazione in cantoria sopra la porta d’ingresso. Nel nuovo assetto viene proposta la parziale ricostruzione della cassa armonica in modo di lasciare libera la parte vetrata. Il prospetto di facciata è composto da 29 canne in stagno fino. Gli unici cambiamenti rispetto alla situazione originale consistono nella ridistribuzione delle canne di prospetto e nella modifica alla cassa armonica per poterla alloggiare. Il resto dello strumento rimarrà, invece, inalterato rispetto alla configurazione Scolari. L'intervento di restauro e ricollocazione ha come obiettivo quello di restituire ai fedeli e alla collettività uno strumento storico, posizionandolo nella sua originaria collocazione, con una disposizione del materiale fonico che rispetti gli attuali elementi architettonici presenti nella chiesa.
TrevisoMotta di Livenza, rinasce grazie al restauro l’organo settecentesco della chiesa di San Nicola
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Motta di Livenza, rinasce grazie al restauro l’organo settecentesco della chiesa di San Nicola

Regione
Triveneto
Diocesi
Vittorio Veneto
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 16.675
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Tornerà a essere suonato lo storico organo che si trova nella chiesa di San Nicola vescovo, a Motta di Livenza (provincia di Treviso, diocesi di Vittorio Veneto). Lo strumento è stato costruito alla fine del ‘700 e ha già subito in passato interventi e modifiche della struttura originaria. Adesso sarà sottoposto a un nuovo intervento di restauro grazie al contributo assegnato, nel 2020, di 16.675 euro. Il progetto prevede il completo recupero delle funzionalità dell’organo. Il restauro comincerà da una pulizia accurata di tutte le parti, passando al trattamento antitarlo, fino agli interventi sulla meccanica. I punti essenziali dell'intervento mirano al restauro del somiere maestro, dei somieri di basseria, del mantice, della meccanica con particolare attenzione a tastiera, pedaliera, registri e accessori. Previsto anche il restauro di tutte le canne in metallo e legno. L’obiettivo è quello di riconsegnare lo strumento alla comunità di Motta di Livenza nella piena efficienza e così come è stato consegnato nel tempo attraverso le varie trasformazioni. Lo si vuole fare dal punto di vista fonico, tecnico-funzionale.
FerraraVoghenza, nuova vita per l’organo nella chiesa di San Leo
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Voghenza, nuova vita per l’organo nella chiesa di San Leo

Regione
Emilia Romagna
Diocesi
Ferrara - Comacchio
Località
Voghenza
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 9.214
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Un corto circuito, avvenuto nel settembre 2019, aveva danneggiato la consolle elettrica dell’organo nella chiesa di San Leo, a Voghenza (provincia e diocesi di Ferrara). Potrà tornare a funzionare grazie a un intervento di recupero, per il quale nel 2020 sono stati assegnati 9.214 euro. Commissionato nel 1943 e realizzato negli anni immediatamente successivi, l'organo attuale è collocato all'interno della chiesa ed è stato voluto dall'arciprete di allora, don Primo Cristofori: fu commissionato alla ditta Ruffatti di Padova nel 1943 e realizzato negli anni immediatamente successivi alla fine della guerra, quando fu necessario provvedere alla ricostruzione della chiesa, parzialmente abbattuta dalle bombe il 21 aprile 1945. L’intervento finanziato prevede il collegamento consolle/organo con un semplice cavo schermato al posto dei cavi multipolari. Mentre le soluzioni precedenti prevedono la consolle in una posizione fissa, in questo caso la consolle è mobile e può essere facilmente spostata. Oltre alle funzioni attualmente svolte dalla consolle, verranno inserite alcune funzioni aggiuntive. Saranno rifatti i cablaggi, eliminando tutti i vecchi fili. Il restauro riguarderà anche mobile e panca. Si aggiungerà una pedana su ruote per rendere mobile la consolle. Lo strumento, diviso in due corpi posti ai lati dell'altare maggiore, sarà utilizzato per le celebrazioni eucaristiche e per i concerti d'organo.
ParmaTiedoli, restauro per l’antico organo custodito nella chiesa di San Giovanni Battista
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Tiedoli, restauro per l’antico organo custodito nella chiesa di San Giovanni Battista

Regione
Emilia Romagna
Diocesi
Piacenza - Bobbio
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 45.880
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa di San Giovanni Battista, a Tiedoli, frazione di Borgo Val di Taro (provincia di Parma e diocesi di Piacenza-Bobbio), tornerà a suonare l’antico organo a canne restaurato ed ampliato da Felice Bruna nel 1847. Sarà possibile grazie all’intervento di restauro per il quale, nel 2020, sono stati assegnati 45.880 euro. Nel ‘700 è documentata l’esistenza di un piccolo organo, collocato in cantoria sul portale di ingresso. Dello strumento si ha notizia, in particolare, nel 1789 per pagamenti di lavori di manutenzione. Nell’archivio parrocchiale sono superstiti i documenti del 1847 con l’organaro Felice Bruna: il contratto, la richiesta di saldo e il collaudo ad opera dell’organista. Durante il restauro saranno evitati tutti quegli interventi che potranno alterare la fisionomia fisica ed acustica dello strumento. Il materiale necessario per l’integrazione di parti danneggiate e per la ricostruzione di parti mancanti sarà scelto ed affiancato da una lavorazione artigianale uniformata alle tecniche costruttive rilevate. L’intervento si svolgerà nel laboratorio della ditta esecutrice in 15 differenti fasi, con particolare attenzione al restauro delle canne metalliche, che saranno pulite e rimesse in forma. Quelle danneggiate saranno restaurate risaldando squarci e tagli, reintegrando il materiale in fori o zone attaccate da roditori. Le canne mancanti saranno ricostruite. Dopo la pulitura, tutte le parti lignee saranno sottoposte a trattamento antitarlo. Altri interventi saranno effettuati su consolle, tastiera e pedaliera, che verrà interamente ricostruita con materiali congrui con l’originale, lavorati secondo tecniche riconducibili a quelle dell’autore.
 
BolognaVoce del verbo accogliere
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Voce del verbo accogliere

Regione
Emilia Romagna
Diocesi
Bologna
Località
Bologna
Ambito
Carità
Destinati
€ 61.000
Anno
dal 2018 al 2018
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Il progetto intende realizzare una rete sinergica di sostegno ad un percorso di accoglienza residenziale in grado di accogliere almeno 4 persone che possano usufruire delle condizioni di misure alternative al carcere. Contestualmente l'intento è rafforzare la rete di realtà associative ecclesiali e di volontariato già presente ed attiva in diocesi su questo tema, collegandola - per quanto possibile - alla rete delle Caritas parrocchiali. Per far ciò si intende promuovere all'interno delle comunità parrocchiali un'attenzione specifica al tema dell'accoglienza di chi ha commesso reati attraverso l'organizzazione e la gestione di incontri di formazione sul tema. Particolarmente si intende stimolare una riflessione sulle tematiche legate a "misericordia, perdono e giustizia riparativa". Il progetto è stato scelto come spot per la campagna 8xmille 2019.
ChietiIl ristoro degli angeli - I anno
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Il ristoro degli angeli - I anno

Regione
Abruzzo Molise
Diocesi
Lanciano - Ortona
Località
Ortona CH
Ambito
Carità
Destinati
€ 112.000
Sito
www.caritaslancianortona.it
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Il progetto intende potenziare il servizio della mensa sociale di Ortona, gestita dalla associazione "Il ristoro degli angeli" che opera su un immobile messo a disposizione dalla Diocesi in seguito ad un lascito vincolato. Il percorso vuole realizzarsi portando avanti due progetti paralleli: da una parte si intende provvedere alla manutenzione straordinaria, alla messa a norma del locale nel quale vi sarà la mensa socio–solidale di proprietà dell’Arcidiocesi e all'acquisto di tutte le attrezzature e arredi necessari, dall'altra si mira a riorganizzare il servizio e il coordinamento dei volontari/operatori. Per raggiungere tali obiettivi, sarà necessario determinare una sinergia tra i vari attori coinvolti: il Comune di Ortona, il CdA del Vicariato di Ortona e l’Associazione "JOSEPH". Il progetto prevede l'acquisto di attrezzature adeguate per la cucina, il potenziamento delle attrezzature informatiche, la realizzazione di un ascensore ed un impianto di climatizzazione, nonché un contributo per le figure professionali (cuoco/aiuto cuoco, magazziniere, docenti di promo soccorso, sicurezza, ecc). Questa è la sede della mensa.
TrevisoOderzo accoglie
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Oderzo accoglie

Regione
Triveneto
Diocesi
Vittorio Veneto
Località
Oderzo TV
Ambito
Carità
Destinati
€ 64.000
Anno
2019
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Il progetto consiste nell'accoglienza di 8 uomini in emergenza abitativa (senza dimora o altra condizione di disagio abitativo),finalizzata al raggiungimento dell'autonomia abitativa e possibilmente lavorativa, all'interno inserito all'interno di uno stabile con altri servizi : Centro di ascolto, C.I.F. emporio di vestiti usati e sede scout. L'appartamento consiste di due ampie camere con 4 posti letto ciascuna, due bagni, una camera per il custode, uno spazio per cucinare, due ingressi ( uno in condivisione con gli altri servizi e uno esterno indipendente). La permanenza degli ospiti sarà temporanea ( al massimo 6 mesi) e gestiranno in autonomia la preparazione dei pasti, il servizio di pulizie e la gestione degli spazi. La selezione degli ospiti sarà effettuata in collaborazione con i Centri di ascolto e i Servizi territoriali La struttura si inserisce nell'area di intervento della grave marginalità della caritas diocesana che gestisce altre due case di accoglienza per persone in difficoltà. In questo caso si punta ad un maggior coinvolgimento della parrocchia visto che i locali si trovano all'interno della stessa.
LuccaC.A.S.A .- Comunità che accolgono in solidarietà e ascolto - I anno
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C.A.S.A .- Comunità che accolgono in solidarietà e ascolto - I anno

Regione
Toscana
Diocesi
Lucca
Località
Lucca
Ambito
Carità
Destinati
€ 120.000
Anno
2018
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Il progetto C.A.S.A. si colloca all’interno di uno scenario abitativo che ha come obiettivo principale quello di rafforzare le potenzialità della filiera di social housing che l’Arcidiocesi di Lucca negli ultimi anni ha cercato di implementare. Nello specifico attraverso il progetto si riqualificherà un immobile, di proprietà dell'Arcidiocesi di Lucca,situato in Via S. Andrea, 16 Lucca in pieno centro storico. L'immobile è organizzato in 5 unità abitative dislocate su due piani, 2 ripostigli al pian terreno e spazi comuni, quali un porticato e un giardino. Il recupero di questo immobile per le sue particolari caratteristiche e per la sua collocazione ben si presta ad implementare la visione di social housing che come Caritas stiamo perseguendo.
MessinaMagazzini solidali
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Magazzini solidali

Regione
Sicilia
Diocesi
Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela
Località
Camaro San Paolo ME
Ambito
Carità
Destinati
€ 20.000
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Il progetto, presentato per la sola annualità 2019, a Messina, nel rione popolare Mata, ove ha sede un bene confiscato che da metà da febbraio 2018 la Comunità di Sant'Egidio utilizza come deposito per i beni alimentari FEAD, nell'ambito di percorsi di sostegno offerti a circa 800 nuclei familiari della città, oltre che a un centinaio di persone senza dimora. Il progetto consiste nell'adeguamento dell'immobile perché possa ospitare un vero e proprio centro di comunità, per offrire al territorio i servizi tradizionali della Comunità di Sant'Egidio: distribuzione di beni alimentari, la Scuola della Pace (sostegno scolastico, educazione sanitaria e alimentare, integrazione) e un Centro diurno per anziani.
BariIl piccolo David 4
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Il piccolo David 4

Regione
Puglia
Diocesi
Conversano - Monopoli
Località
Rutigliano BA
Ambito
Carità
Destinati
€ 117.000
Anno
2018
Sito
www.caritasconversanomonopoli.it
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L'idea progettuale intende consolidare le attività del centro socio-educativo "Il piccolo David" - nato nel 2014 - struttura che accoglie e sostiene circa 60 minori, insieme alle loro famiglie, in attività di recupero scolastico (tutti i giorni dal lunedì al venerdì pomeriggio dalle 15 alle 19) per tutto l'anno scolastico e laboratori per manualità e socializzazione (cucina, animazione teatrale, manipolazione argilla 1-2 volte a settimana, all'interno della fascia del recupero scolastico o il sabato nel periodo scolastico; tutti i giorni, di mattina, per il mese di luglio ). Inoltre verranno organizzate visite a masserie sul territorio, una colonia estiva, in collaborazione con le parrocchie ed i servizi sociali di Monopoli, dove le attività verranno potenziate, mentre verranno avviate nella località di Rutigliano con possibilità di concessione di sussidi in ambito scolastico per le famiglie in difficoltà. Verranno inoltre organizzate attività di sostegno ai genitori una volta al mese nella località di Monopoli ed incontri aperti a tutti, in entrambe località, per la sensibilizzazione al volontariato. Per quel che riguarda la formazione verranno organizzati, una volta al mese, degli incontri per gli operatori impegnati nelle due sedi del progetto. Questa è una delle due sedi.
LecceNon mi ilLUDO
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Non mi ilLUDO

Regione
Puglia
Diocesi
NARDÒ - GALLIPOLI
Località
Galatone LE
Ambito
Carità
Destinati
€ 130.000
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L’idea progettuale realizzerà un percorso multi-dimensionale di informazione, prevenzione e contrasto nell’ambito dalle dipendenze patologiche, con particolare riguardo al Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.). A tal fine è stato individuato il territorio intero della Diocesi di Nardò - Gallipoli come luogo di realizzazione del progetto; le azioni sono indirizzate alla prevenzione e al sostegno di un target di giovani-adulti, attraverso il coinvolgimento capillare delle Caritas Parrocchiali e dei Centri di Ascolto Caritas Parrocchiali Nello specifico, tale iniziativa, si espliciterà mediante le seguenti macro-azioni: - Azioni di formazione di un gruppo di esperti (psicologi, psicoterapeuti, avvocati, commercialisti, educatori) che a loro volta formino e informino gli animatori delle Caritas parrocchiali e siano il nucleo fondante di uno sportello di Primo Intervento G.A.P.; - Azioni di prevenzione nelle scuole primarie e secondarie della diocesi e negli altri contesti giovanili e aggregativi. - Interventi di sostegno alle persone con problemi di GAP tramite lo sportello di Primo Intervento GAP; - Mappatura territoriale dei servizi di sostegno e indagine mirata al campione coinvolto tramite somministrazione di un questionario elaborato da un soggetto giuridico esterno. Tutte le attività previste dal progetto saranno supportate da un’intensa attività di comunicazione,promozione delle attività e divulgazione dei risultati
NuoroSanta Lucia Jaime - I anno
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Santa Lucia Jaime - I anno

Regione
Sardegna
Diocesi
Nuoro
Località
Nuoro
Ambito
Carità
Destinati
€ 24.700
Anno
2019
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Il progetto si realizza nella città di Nuoro, e consiste in un piano biennale di potenziamento delle attività della Casa diocesana Santa Lucia, avviata nel 2011 per l'accoglienza dei familiari dei degenti degli ospedali cittadini, e degli stessi pazienti. L'idea progettuale nasce dalla registrazione di un nuovo bisogno di accoglienza di persone ammalate prive di reti familiari, segnalate dai CdA e dal servizio di assistenza sociale ospedaliero, e consiste principalmente: - nell'adeguamento e allestimento di un ulteriore appartamento, da rendere disponibile per le accoglienze; - nell'allestimento di una camera per l'accoglienza di persone con disabilità - nell'arredamento dell'ampio terrazzo presente nella casa per renderlo accogliente e fruibile per tutti gli ospiti.
OristanoEmporio della solidarietà 3
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Emporio della solidarietà 3

Regione
Sardegna
Diocesi
Oristano
Località
Oristano
Ambito
Carità
Destinati
€ 93.250
Anno
2018
Sito
www.caritasoristano.it
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L'Emporio della Solidarietà si è rivelato uno strumento utile e innovativo nel territorio per dare sostegno a nuclei in difficoltà con minori, anziani e disabili, NEET, nonché un punto di riferimento dove la famiglia si sente "accolta ed ascoltata", un "luogo" nel quale si possono trovare informazioni, consigli, sostegno e aiuti pratici, ma anche orientamento ai servizi ed alle associazioni del territorio. Gli ascolti effettuati per le selezioni di accesso all’Emporio hanno permesso di aggiornare e approfondire le situazioni familiari di numerosi assistiti e in molti casi si è riscontrata una rassegnazione e una scarsa volontà di reagire di fronte a problematiche quali: disoccupazione, povertà economica e culturale, precarietà, portando ad una dipendenza quasi patologica dal "pacco preconfezionato" e dall’aiuto economico erogati sistematicamente dalla Caritas Diocesana e/o dalle associazioni di volontariato presenti sul territorio e dai Servizi Sociali comunali. Tenuto conto delle situazioni emerse e di quanto detto sopra, i percorsi formativi sono stati organizzati e diversificati in base all’età e alle esigenze di ciascuno, grazie anche al lavoro di equipe. Estrema attenzione è stata dedicata anche ai minori che sono stati coinvolti in laboratori di lettura e creatività organizzati in concomitanza degli incontri per gli adulti. Sono stati inoltre proposti incontri settimanali di supporto scolastico per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 19 anni. Nel mese di dicembre sono state erogate n. 10 Borse di Studio per i maturati 2018-2019, riservate a giovani appartenenti a nuclei familiari beneficiari del servizio Emporio e Caritas Diocesana. Sono stati erogati dei rimborsi per l’acquisto di testi scolastici e, poiché lo sport è considerato molto importante nella prevenzione del disagio tra gli adolescenti e i giovani, anche contributi per il rimborso delle attività sportive dei figli minori e adolescenti (5-18 anni). Vanno sottolineati gli sforzi per creare una rete con i Servizi Sociali del territorio e proprio per questo è stato organizzato un incontro con Servizi Sociali dei Comuni della Diocesi per illustrare i servizi e i progetti Caritas e attuare varie forme di collaborazione.

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