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SalernoPadula, consegna a domicilio degli alimenti ai più poveri
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Padula, consegna a domicilio degli alimenti ai più poveri

Diocesi
Teggiano - Policastro
Località
Teggiano
Ambito
Carità
Destinati
€ 12.600
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Arrivano a casa gli alimenti alle persone più povere a Padula, in provincia di Salerno. Lo permette il progetto “L’Emporio della solidarietà”, giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 12.600 euro alla cooperativa sociale “Il Sentiero”. L’iniziativa consiste nel potenziamento del servizio di consegna di beni alimentari a domicilio per coloro che non possono recarsi presso i punti di distribuzione.
 
SalernoCava de’ Tirreni, nasce un Emporio solidale in città
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Cava de’ Tirreni, nasce un Emporio solidale in città

Diocesi
Amalfi - Cava De' Tirreni
Località
Cava de' Tirreni
Ambito
Carità
Destinati
€ 90.000
Anno
2019
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Un Emporio solidale a Cava de’ Tirreni. Lo prevede il progetto “Non di solo pane”, giunto al secondo anno, promosso dall’associazione Ubi Caritas Onlus. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 90.000 euro. Il progetto consiste principalmente nell'allestimento delle condizioni per l'avvio di un Emporio solidale in questa città, a beneficio di circa 200 famiglie in carico ai Centri d’ascolto presenti in diocesi. Accanto al sostegno materiale, già dallo scorso anno, sono stati attivati percorsi di ascolto e accompagnamento con particolare riferimento al sostengo psicologico e all'orientamento su opportunità di formazione professionale e inserimento lavorativo.
 
PotenzaPotenza, laboratori di educazione alimentare e consumo critico
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Potenza, laboratori di educazione alimentare e consumo critico

Diocesi
Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo
Località
Potenza
Ambito
Carità
Destinati
€ 119.996
Anno
2019
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Raccolte alimentari e laboratori di educazione alimentare e al consumo critico, a Potenza. Li prevede il progetto “Un sacco di solidarietà”, giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 120mila euro. L’iniziativa è composta da azioni dislocate su due annualità. E consiste nella strutturazione di percorsi educativi e di animazione comunitaria in collegamento con l'emporio della solidarietà. Nello specifico si prevede la realizzazione di laboratori di educazione alimentare, consumo critico ed educazione finanziaria, per i beneficiari dell'emporio. Tra le altre attività, la sensibilizzazione sulla povertà alimentare, rivolta alle scuole primarie del territorio. Infine, raccolte trimestrali porta a porta, dal secondo semestre di attività, nei diversi comuni della diocesi.
 
FoggiaFoggia, formazione e inserimento lavorativo per chi è in cerca di occupazione
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Foggia, formazione e inserimento lavorativo per chi è in cerca di occupazione

Diocesi
Foggia - Bovino
Località
Foggia
Ambito
Carità
Destinati
€ 19.300
Anno
2019
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Un percorso di formazione per l’inserimento lavorativo di persone immigrate e native di Foggia. Lo realizza la Fondazione Fasano-Potenza Onlus, grazie al progetto “Ad personam”, giunto al secondo anno. Per portarlo a compimento è stato assegnato un contributo di 19.300 euro. La seconda annualità prevede, in particolare, l'avviamento di percorsi personalizzati per la formazione e l'inserimento lavorativo. L’obiettivo è quello di coinvolgere i destinatari in un percorso motivazionale che, attraverso la formazione e il lavoro, possano avviare un nuovo progetto di vita. In concreto s'intende orientare una parte delle persone coinvolte (20) nei percorsi di inserimento lavorativo e sostenerne altre (4) in percorsi di studio universitario. Una prima fase sarà dedicata alla conoscenza attraverso gli strumenti del colloquio e del bilancio delle competenze. Nel caso in cui il destinatario sarà inserito nel percorso di inserimento lavorativo, verrà realizzato, con il supporto degli enti partner, un’azione di riallineamento delle competenze di base: linguistiche (dove necessario), informatiche, di problem solving, motivazionali e di team working. Poi, verranno individuate opportunità di formazione specifica e professionalizzante. L'ultimo passaggio sarà quello dell'inserimento lavorativo che prevede il supporto nella ricerca attiva del lavoro, l'accompagnamento motivazionale, il mantenimento dell'occupazione. I 4 destinatari del percorso universitario, che inizialmente dovevano essere ospiti della struttura Caritas, in realtà non lo sono stati perché tutti residenti nella città di Foggia, con conseguente azzeramento dell'importo previsto a vantaggio delle voci di spesa necessarie per consentire l'acquisto dei libri di testo, il pagamento delle tasse universitarie. Per quel che riguarda l'orientamento, verranno coinvolti studenti universitari e il Servizio di orientamento dell’Università di Foggia attraverso la stipula di un accordo. I giovani verranno coinvolti anche in proposte complementari al corso di studi (corsi di lingua, esperienze di volontariato, attività sportive). Per tutta la durata degli studi saranno accompagnati da un facilitatore che li aiuterà nell'organizzare la vita universitaria.
 
AvellinoAvellino, un aiuto per la casa e il lavoro per chi è ai margini
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Avellino, un aiuto per la casa e il lavoro per chi è ai margini

Diocesi
Avellino
Località
Avellino
Ambito
Carità
Destinati
€ 53.200
Anno
2020
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Offrire un accompagnamento e una soluzione abitativa a chi è ai margini della vita sociale e un percorso di inserimento lavorativo. Lo offre il progetto "Sciabica 1", giunto al secondo anno e promosso dalla Caritas di Avellino, per il quale è stato assegnato un contributo di 53.200 euro. "La Sciabica" (o "Sciàbeca") è una rete da pesca a strascico. Una scelta simbolica per presentare le attività. Nella prima annualità, si è provveduto soprattutto alla definizione e all'adeguamento delle principali strutture di accoglienza (nei comuni di Pietrastornina e Salza Irpina). Nella seconda sono diverse le attività in programma. Anzitutto, il rafforzamento dell'equipe multidisciplinare che selezionerà le 12 persone in povertà assoluta (8 italiani e 4 migranti) che potranno entrare in accoglienza e - nella logica di un percorso di uscita dalla situazione di fragilità - delle iniziative di inclusione socio-lavorativa. Quindi, sarà avviata l'attività di housing nelle due strutture individuate. Sotto il profilo lavorativo, si continuerà con la sperimentazione di percorsi di inserimento lavorativo (12 tirocini formativi) in accordo con aziende aderenti alla Unione Industriali della Provincia di Avellino ed alla CNA. Ultimo step, l'attivazione di iniziative di formazione professionale (viticoltura, ovicoltura, cucina, panificazione).  
 
NuoroNuoro, un aiuto per lo studio di bambini con bisogni specifici di apprendimento
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Nuoro, un aiuto per lo studio di bambini con bisogni specifici di apprendimento

Diocesi
Nuoro
Località
Nuoro
Ambito
Carità
Destinati
€ 24.100
Anno
2019
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Un aiuto per le famiglie di bambini con bisogni specifici di apprendimento, a Nuoro. Lo offre il progetto "Parola e memoria non mollare", giunto al secondo anno. Per realizzarlo alla Fondazione di culto e religione Don Graziano Muntoni è stato assegnato un contributo di 24.100 euro. Il progetto, biennale, ha un duplice obiettivo. Da una parte, quello di fornire supporto alle famiglie dei bambini cui siano stati riconosciuti bisogni specifici di apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), con l'offerta di sessioni personalizzate di studio condotte da un educatore e con l'ausilio di software didattici compensativi. Dall'altra, sostenere le famiglie in difficoltà economica nell'affrontare le spese legate ai percorsi di studio dei figli (scuola secondaria di secondo grado e università), attraverso l'erogazione di contributi economici a seguito di valutazione del Centro d'ascolto diocesano.
 
NuoroNuoro, una mensa e servizi doccia per cento persone in difficoltà grave
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Nuoro, una mensa e servizi doccia per cento persone in difficoltà grave

Diocesi
Nuoro
Località
Nuoro
Ambito
Carità
Destinati
€ 49.000
Anno
2019
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Arrivano i servizi per l'igiene personale e per la socialità nella mensa di Nuoro. Ne potranno beneficiare circa cento persone in difficoltà grave, grazie al progetto "Oltre il cibo", giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato alla Fondazione di culto e religione Don Graziano Muntoni un contributo di 49mila euro. Il progetto, biennale, proponeva l'allestimento di una mensa nella città di Nuoro, a beneficio di circa 100 persone in condizione di grave deprivazione materiale ed esclusione sociale. La mensa è già stata realizzata dalla diocesi di Nuoro nei locali di proprietà della Chiesa locale, in sostituzione di servizi analoghi ma purtroppo inadeguati attivati in passato in due parrocchie. Accanto alla mensa sono stati approntati servizi docce, lavanderia, armadio solidale, e una sala per socializzazione.
 
RomaLadispoli, potenziati i servizi per senza dimora nel Centro "Santi Mario, Marta e figli"
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Ladispoli, potenziati i servizi per senza dimora nel Centro "Santi Mario, Marta e figli"

Diocesi
Porto - Santa Rufina
Località
Roma
Ambito
Carità
Destinati
€ 58.600
Anno
2019
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Più servizi nella Mensa, nelle docce e nell'ambulatorio odontoiatrico del Centro "Santi Mario, Marta e figli" di Ladispoli. Li prevede il progetto "Buoni come il pane 3", giunto alla seconda annualità. Per realizzarli, è stato assegnato un contributo di 58.600 euro. Nel centro i servizi sono rivolti quotidianamente a 50 persone senza dimora in stato di grave deprivazione e disagio sociale. Erano già stati in parte potenziati con il progetto finanziato nel 2017. Anche nella seconda annualità si prevede il proseguimento del servizio mensa (13.000 pasti erogati lo scorso anno) e del servizio docce (oltre 3.000 accessi). In programma, anche il rafforzamento dell'ambulatorio odontoiatrico, che, dopo l'acquisto di nuove attrezzature, è stato in grado di prendere in carico 60 pazienti.
 
TerniTerni, più servizi per richiedenti asilo e donne vittime di tratta
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Terni, più servizi per richiedenti asilo e donne vittime di tratta

Diocesi
Terni - Narni - Amelia
Località
Terni
Ambito
Carità
Destinati
€ 24.900
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Al via l'ampliamento dei servizi della Caritas di Terni, grazie al progetto "Via Vollusiano", giunto al secondo anno. Per realizzarlo è stato assegnato un contributo di 24.900 euro all'associazione di volontariato San Martino. Il progetto, alla seconda annualità, si realizza a Terni, e dopo la realizzazione dell'ampliamento della sede del Centro d'ascolto della Caritas diocesana, consiste principalmente nell'ampliamento dei servizi, soprattuto quelli a beneficio delle persone richiedenti asilo e delle donne vittime di tratta. Il potenziamento delle attività riguarderà anche quelle a supporto nella ricerca attiva del lavoro.
 
RomaFiumicino, continua l'accoglienza per persone senza dimora nella Casa Santa Maria degli Angeli
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Fiumicino, continua l'accoglienza per persone senza dimora nella Casa Santa Maria degli Angeli

Diocesi
Porto - Santa Rufina
Località
Roma
Ambito
Carità
Destinati
€ 13.800
Anno
2019
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Continua l'accoglienza per persone senza dimora nella Casa Santa Maria degli Angeli, a Fiumicino. Per realizzarla, è stato assegnato un contributo di 13.800 euro. Il progetto, alla seconda annualità, si realizza nei pressi dell'aeroporto, dove nel 2017 è stata avviata la struttura per l'accoglienza di 8 persone senza dimora tra le numerose che trovano riparo di fortuna nella zona "landside". La struttura offre accoglienza a breve termine (fino a 15 notti), a medio termine (fino a 2 mesi) e a lungo termine (fino a 8 mesi con possibilità di proroga). Tra gli altri servizi attivi, l'accompagnamento per il rientro in patria di cittadini stranieri, l'ottenimento di documenti sanitari e di identità, l'erogazione di prestazioni sanitarie e percorsi di inserimento lavorativo.
 
BolzanoBolzano, percorsi di integrazione per 120 profughi
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Bolzano, percorsi di integrazione per 120 profughi

Diocesi
BOLZANO-BRESSANONE
Località
Bolzano
Ambito
Carità
Destinati
€ 68.300
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A Bolzano sono previsti interventi in favore di 120 persone profughe da accompagnare in percorso di integrazione nel territorio al di fuori delle strutture di accoglienza. Lo prevede il progetto "Lingue e lavoro", giunto al secondo anno, per il quale è stato assegnato un contributo di 68.300 euro. Nello specifico, la seconda annualità prevede il potenziamento delle attività di apprendimento delle lingue italiana e/o tedesca applicate a specifici contesti sociali e lavorativi, consentendo di ampliare le condizioni per una futura integrazione.
 
PratoPrato, ascolto e tutoraggio per studenti delle scuole superiori
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Prato, ascolto e tutoraggio per studenti delle scuole superiori

Diocesi
Prato
Località
Prato
Ambito
Carità
Destinati
€ 43.150
Anno
2020
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Ascolto e tutoraggio per studenti delle scuole superiori a Prato. Li offre il progetto "Soli - Percorsi per splendere insieme", giunto al secondo anno. Per realizzarlo, all'associazione "Insieme per la famiglia Onlus" è stato assegnato un contributo di 43.150 euro. L’obiettivo di questo progetto è sviluppare una rete di sostegno per i ragazzi che frequentano le superiori e si trovano a vivere momenti di difficoltà. Per loro vengono offerte forme di ascolto e tutoraggio informale che li aiuti a proseguire il loro percorso di crescita personale, promuovendo al contempo il fare del bene insieme. La prosecuzione delle attività nella seconda annualità partirà dal feedback dei partecipanti dell’anno precedente con la valutazione delle criticità e dei punti di forza. Per portare a compimento le azioni proposte verrà messo a disposizione un operatore a tempo parziale che si occuperà di diverse attività. Tra queste, il coinvolgimento delle scuole del territorio e delle varie realtà che operano con i giovani; l'elaborazione e l'implementazione di un ventaglio di proposte formative per le scuole interessate al percorso di orientamento ai temi del volontariato; la stesura della programmazione dettagliata dei percorsi e delle attività da realizzare in aula; lo sviluppo di una rete di associazioni sul territorio che ospitino i ragazzi nei loro servizi. Prevista anche la realizzazione di weekend residenziali orientati al servizio ai più poveri; l'organizzazione della corsa dei Miracoli; la realizzazione di spot e animazioni sulle attività dei giovani nel volontariato da usare per la promozione dell'attività nei cicli successivi.
 
BariTrani, con "Start" cura al reinserimento lavorativo dei detenuti
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Trani, con "Start" cura al reinserimento lavorativo dei detenuti

Diocesi
Trani - Barletta - Bisceglie
Località
Trani
Ambito
Carità
Destinati
€ 70.000
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Un percorso formativo rivolto agli operatori impegnati nelle carceri e ai detenuti per il loro reinserimento lavorativo nel territorio di Trani. Il progetto "Start" è stato affidato all'impresa sociale "Terre solidali" cui è stato assegnato un contributo di 70mila euro. Il progetto intende proseguire la metodologia partecipata utilizzata a livello nazionale e anche a livello diocesano, attraverso l’istituzione di un coordinamento multidisciplinare e inter-istituzionale che, tra l’altro, permetterà una gestione delle partnership esterne al progetto, attraverso la mappatura del territorio (bisogni e numero di destinatari diretti presenti), oltre alla calendarizzazione di incontri di programmazione, monitoraggio e verifica. Il progetto si propone di realizzare un percorso formativo rivolto agli operatori (volontari, operatori sociali, operatori delle istituzioni carcerarie) e finalizzato a chiarire metodologie e percorsi da attivare. All'interno di diverse parrocchie sarà individuato un luogo in cui il detenuto potrà inserirsi in attività di volontariato coerentemente con il percorso di espiazione della pena, con una presa in carico da parte delle comunità parrocchiali. Saranno create forme di collegamento concrete con le Istituzioni pubbliche di settore. Particolare attenzione sarà dedicata alla realizzazione di percorsi formativi e di accompagnamento al lavoro del detenuto. L’obiettivo è di facilitare principalmente il reinserimento lavorativo attraverso la costruzione di un percorso personalizzato a partire dalle conoscenze e competenze già acquisite. Saranno attivati tirocini lavorativi. Attraverso incontri pubblici mirati al superamento dei pregiudizi che, spesso, ostacolano il reinserimento socio-economico della persona si punta a sensibilizzare la comunità locale.
 
VeronaVerona, 8 piccoli appartamenti per chi è in emergenza abitativa
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Verona, 8 piccoli appartamenti per chi è in emergenza abitativa

Diocesi
Verona
Località
Verona
Ambito
Carità
Destinati
€ 194.750
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Accompagnare le comunità parrocchiali veronesi nell'accoglienza. Questo l'obiettivo portato avanti dal progetto "Un cuore grande quanto una casa", per il quale è stato assegnato un contributo di 194.750 euro. L'iniziativa concretizza a Verona e Villafranca, per il quarto anno complessivo, l'impegno della Caritas diocesana Veronese e del suo braccio operativo, l'Associazione San Benedetto, nell'accompagnamento delle comunità nella promozione di servizi di accoglienza abitativa che soddisfino i criteri della sostenibilità sociale, economica e ambientale, anche attraverso il recupero e la sistemazione di alloggi resi disponibili da enti pubblici (ATER) o privati (Monastero delle Clarisse). Nel corso della terza annualità sono stati recuperati e arredati due alloggi ATER. Durante il 2020, grazie alla cessione di una porzione maggiore del Monastero di Santa Elisabetta, sono stati realizzati 8 miniappartamenti da rendere disponibili a singoli e famiglie in emergenza abitativa. Intanto, proseguiranno le attività di accoglienza già avviate (presso gli alloggi ATER e la Casa della Misericordia per famiglie di persone ospedalizzate a Verona), la formazione dei volontari parrocchiali per l'accompagnamento alla famiglie vulnerabili e i laboratori sulla gestione del budget familiare, il risparmi energetico, il bilancio delle competenze e la ricerca mirata del lavoro, che volontari e beneficiari degli empori condividono.
 
VeronaVerona, potenziamento dell'ambulatorio odontoiatrico
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Verona, potenziamento dell'ambulatorio odontoiatrico

Diocesi
Verona
Località
Verona
Ambito
Carità
Destinati
€ 98.000
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Attività di prevenzione, orientamento ai servizi ed erogazione di prestazioni sanitarie. Le prevede il progetto "Salute: tra cura e prevenzione", per il quale è stato assegnato un contributo di 98mila euro all'associazione di carità San Zeno Onlus. Il progetto, alla seconda annualità, si realizza sulla provincia di Verona e contempla il coinvolgimento delle diverse reti frutto dell'impegno storico di promozione della Caritas Veronese: coordinamento CdA, Rete Talenti, Rete Citt. Imm., Rete Donna, Rete senza fissa dimora, Rete Integrazione; oltre a numerose realtà caritative ecclesiali e non: Croce Rossa, Medici per la pace, Gruppi di volontariato Vincenziano, Frati Minori. Nel corso del primo anno sono state raggiunti buona parte degli obiettivi previsti: il potenziamento dell'Emporio farmaceutico, la definizione di materiali e attività per la prevenzione (in ordine a igiene orale, educazione alimentare, uso dei farmaci) e il supporto all'accesso ai servizi del SSN. Oltre alla prosecuzione delle attività già in essere - con particolare riferimento alla formazione dei volontari finalizzata all'orientamento ai SSN e il collegamento alla rete degli Empori della solidarietà - nel secondo anno è previsto il potenziamento dell'ambulatorio odontoiatrico, anche con il trasferimento in spazi più idonei e il coordinamento della Croce Rossa.
 

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