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Ci sono 13110 progetti finanziati in Italia

PerugiaPerugia, laboratori per la socialità degli anziani
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Perugia, laboratori per la socialità degli anziani

Diocesi
Perugia - Città della Pieve
Località
Perugia
Ambito
Carità
Destinati
€ 140.000
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Un percorso contro l'isolamento degli anziani. Lo promuove il progetto "Argento vivo". Per realizzarlo alla Fondazione di Carità San Lorenzo è stato assegnato un contributo di 140mila euro. L'iniziativa è rivolta a circa 100 anziani e intende creare un servizio in risposta al problema dell’isolamento sociale, indotto o forzato, promuovendo la socializzazione e l’aggregazione. Punta altresì a offrire risposte a una fascia consistente di persone che non necessitano di servizi sanitari e assistenziali, ma richiedono interventi di natura integrativa, iniziative ricreativo-culturali, attività di svago che molti cittadini anziani non possono concedersi perché a basso reddito o perché soli ed esclusi dalla sfera sociale. Il territorio di riferimento è circoscritto alle aree del comune di Perugia. In concreto verranno attivati un laboratorio teatrale, un laboratorio sulle tecnologie digitali in cui insegnare il corretto uso dei dispositivi informatici; un laboratorio di cucina, gite e visitie guidate.
 
AlessandriaDa Aqui ad Asti, più interventi di accoglienza per senza dimora
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Da Aqui ad Asti, più interventi di accoglienza per senza dimora

Diocesi
Acqui
Località
Acqui Terme
Ambito
Carità
Destinati
€ 38.000
Anno
2019
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Proseguire e ampliare interventi di accoglienza abitativa transitoria destinata prevalentemente a persone senza dimora. Lo prevede il progetto "Abitare il sociale al 'Ricre'", per il quale è stato assegnato un contributo di 38mila euro. Due le sedi di intervento. A Melazzo di Acqui (Alessandria), dopo la fase di ristrutturazione e messa a norma della "Casa Caritas", realizzata nel primo anno del progetto, verranno consoliate le azioni di accoglienza di secondo livello. A Canelli (Asti), si amplierà l'offerta del dormitorio/mensa destinato prevalentemente a lavoratori stagionali, senza dimora, famiglie in emergenza abitativa.
 
ParmaParma, lavori di sistemazione a locali diocesani per accogliere persone in difficoltà
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Parma, lavori di sistemazione a locali diocesani per accogliere persone in difficoltà

Diocesi
Parma
Località
Parma
Ambito
Carità
Destinati
€ 34.500
Anno
dal 2019 al 2020
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Realizzare alcuni interventi di sistemazione a locali diocesani per promuovere il reinserimento sociale di persone in difficoltà. Questo l’obiettivo del progetto “Aprire casa”, giunto al secondo anno, per il quale è stato assegnato un contributo di 34.500 euro alla Fondazione Caritas Sant’Ilario. Il progetto, in continuità con la prima annualità, prevede l'ampliamento della capacità di accoglienza dell'ex Seminario Maggiore destinato ad uomini soli e l'adeguamento/arredamento di locali di proprietà della parrocchia Santa Cristina - e di almeno un ulteriore appartamento affiato dalla diocesi. Questi ultimi saranno destinati all'accoglienza di nuclei familiari con minori. Verrà fornito anche un accompagnamento mirato (attraverso interventi economici specifici) al loro reinserimento sociale e lavorativo.
 
VercelliVercelli, un sostegno per il reinserimento lavorativo di 40 disoccupati attraverso gli orti sociali
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Vercelli, un sostegno per il reinserimento lavorativo di 40 disoccupati attraverso gli orti sociali

Diocesi
Vercelli
Località
Vercelli
Ambito
Carità
Destinati
€ 108.000
Anno
2020
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Percorsi di orientamento ai servizi e sostegno nella ricerca attiva del lavoro di persone disoccupate già prese in carico, a Vercelli. Li prevede la seconda annualità del progetto “Semi di futuro”, per il quale è stato assegnato un contributo di 108mila euro. Il progetto, avviato nel 2018, si realizza a beneficio di circa 40 persone prive di occupazione, che siano già state orientate efficacemente sul piano dei bisogni materiali e alloggiativi. La nuova annualità del progetto prevede la possibilità di percorsi professionalizzanti e tirocini formativi in accordo con Agenzie formative e Centri per l'impiego, in rete con PMI del territorio. Prevista anche l’opportunità di inserimento lavorativo in orti sociali (con possibilità di attivazione di alcuni tirocini formativi e di inserimento stabile di due figure part time). Nel secondo anno sarà sviluppato, in particolare, l'allevamento di galline ovaiole come opportunità di inserimento lavorativo nella struttura di accoglienza per richiedenti asilo a Larizzate.
 
NapoliCastellammare di Stabia, accoglienza notturna per senza dimora e sostegno all’Emporio solidale
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Castellammare di Stabia, accoglienza notturna per senza dimora e sostegno all’Emporio solidale

Diocesi
Sorrento - Castellammare di Stabia
Località
Castellammare di Stabia
Ambito
Carità
Destinati
€ 130.000
Anno
2020
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Un luogo in cui dormire la notte per i senza dimora e un sostegno all’emporio solidale aperto a Castellammare di Stabia. Li prevede il progetto “Tu il mio bene”, giunto al secondo anno, per il quale sono stati assegnati 130mila euro alla Fondazione antiusura Exodus '94. Il progetto prevede, in questa seconda annualità, due attenzioni specifiche. La prima è il potenziamento dei servizi esistenti di accoglienza notturna, docce e lavanderia per senza dimora, mensa, sportelli di consulenza (legale, sanitaria) ed orientamento al lavoro (opere-segno “Beata Madre Teresa di Calcutta” e “Il ponte”). Altro intervento, il consolidamento/completamento dell'emporio solidale di Castellammare di Stabia.
 
CatanzaroLamezia Terme, con “E ti vengo a cercare” supporto ai senza dimora
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Lamezia Terme, con “E ti vengo a cercare” supporto ai senza dimora

Diocesi
Lamezia Terme
Località
Lamezia Terme
Ambito
Carità
Destinati
€ 15.000
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Offrire un aiuto nel nutrimento e nell’accoglienza dei senza dimora, a Lamezia Terme. Lo prevede il progetto “E ti vengo a cercare”, per il quale è stato assegnato un contributo di 15mila euro. L’iniziativa intende potenziare le azioni già avviate e realizzate dai precedenti progetti 8xmille 2017-2018 “La pietra scartata è pietra angolare”, dedicati all’attenzione agli "ultimi" che vivono condizioni socioeconomiche, sanitarie e di autonomia, precarie. Il servizio di unità di strada non si è limitato alla distribuzione di pasti e beni di conforto e prima necessità. Si è cercato anche di curare la relazione con queste persone. Per questo motivo, il progetto intende continuare a curare e a rafforzare la rete fra unità di strada e i servizi e le strutture di accoglienza e di ascolto diocesani. Tre le azioni in programma, in particolare, per quest’annualità: rafforzare gli interventi di inclusione delle persone senza dimora incontrate dal servizio di unità di strada; supportare la capacità dei servizi Caritas già esistenti e che si rivolgono direttamente alle persone senza dimora; promuovere attività di animazione e sensibilizzazione sul territorio rivolte a giovani e adolescenti.
 
RietiPoggio Nativo, recupero dei vestiti e arredi usati col progetto “Le 12 ceste”
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Poggio Nativo, recupero dei vestiti e arredi usati col progetto “Le 12 ceste”

Diocesi
Sabina - Poggio Mirteto
Località
Poggio Mirteto
Ambito
Carità
Destinati
€ 20.000
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Raccolta e stoccaggio di vestiario, arredi ed elettrodomestici di seconda mano in vista del riuso a Poggio Nativo (Rieti). Lo prevede il progetto “Le 12 ceste, Sabina solidale”, giunto al secondo anno. Per realizzarlo è stato assegnato un contributo di 20mila euro. Nel corso del primo anno dell’iniziativa è stato possibile allestire un deposito diocesano per il supporto ai 16 Centri di ascolto diocesani nella distribuzione di beni di prima necessità, a beneficio di circa 750 famiglie. Nel secondo anno si prevede di integrare le attività, avviando la raccolta, lo stoccaggio di vestiario, arredi ed elettrodomestici di seconda mano. Subito dopo si procederà al recupero e alla distribuzione di questi beni con la realizzazione di tre laboratori artigianali - finalizzati all'inclusione di soggetti fragili - gestiti dall'aps Neos Kosmos.
 
PerugiaTodi, sostegno a una cooperativa sociale per promuovere l’occupazione
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Todi, sostegno a una cooperativa sociale per promuovere l’occupazione

Diocesi
Orvieto - Todi
Località
Todi
Ambito
Carità
Destinati
€ 50.000
Anno
2019
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Incentivare l’occupazione attraverso il lavoro in una cooperativa sociale, a Todi. È questo l’obiettivo del progetto “Dignità e lavoro”, giunto al secondo anno, per il quale è stato assegnato un contributo di 50mila euro alla Cooperativa Laboratorio verde Crispolti. Il progetto è stato pensato con tre obiettivi essenziali. Il primo è quello di sostenere lo sviluppo di una piccola cooperativa sociale (promossa dalla diocesi) a incrementare le potenzialità operative, attraverso un miglioramento della dotazione di attrezzature a disposizione, tale che consenta un ampliamento delle attività conto terzi (aumento nella gestione di oliveti, maggiore produzione di olio, aumento di alveari e della produzione di miele, presa in gestione di ulteriori aree verdi, ecc.). Tutto ciò per favorire l'impiego di ulteriore personale. Il secondo step è il sostegno direttamente, almeno parzialmente, di ulteriori assunzioni a tempo determinato e/o tirocini nella cooperativa stessa di soggetti in situazioni di fragilità. Infine, il coinvolgimento di tutti i centri di ascolto di tutte le unità pastorali della diocesi in tutte le azioni del progetto.
 
FoggiaCerignola, un centro diurno socio-educativo contro la dispersione scolastica
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Cerignola, un centro diurno socio-educativo contro la dispersione scolastica

Diocesi
Cerignola - Ascoli Satriano
Località
Cerignola
Ambito
Carità
Destinati
€ 99.700
Anno
2020
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Attivare un centro diurno socio-educativo per contrastare la dispersione scolastica, a Cerignola. Lo prevede il progetto “Diorama 2”, giunto al secondo anno, per il quale è stato assegnato un contributo di 99.700 euro. L’iniziativa costituisce la prosecuzione del progetto "Charlie fa surf", che aveva la finalità principale di individuare e accompagnare minori in età scolastica a rischio di abbandono della scuola nei quartieri in cui non erano presenti "agenzie educative" o servizi che potessero coinvolgere i ragazzi in attività di studio, ricreative e di socializzazione. Con la seconda annualità si intende attivare un centro diurno socio-educativo all'interno di una ex scuola elementare privata (di proprietà della diocesi) chiamato "Charlie fa surf", per dare continuità alle attività già realizzate. Verranno coinvolti circa 50 minori. Si comincia con la formazione del gruppo che costituirà il soggetto giuridico (in collaborazione con l'Ufficio diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro) che gestirà il progetto alla fine del finanziamento 8xmille. Poi, sarà adeguata la struttura secondo la normativa regionale e promosse le attività del centro sul territorio. Ripartendo dalla riattivazione dei rapporti con i servizi sociali e con le scuole con cui sono state stipulate le convenzioni nella scorsa annualità, sarà poi intensificata la rete delle collaborazioni con i soggetti del terzo settore, parrocchie e oratori.
 
SalernoPadula, consegna a domicilio degli alimenti ai più poveri
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Padula, consegna a domicilio degli alimenti ai più poveri

Diocesi
Teggiano - Policastro
Località
Teggiano
Ambito
Carità
Destinati
€ 12.600
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Arrivano a casa gli alimenti alle persone più povere a Padula, in provincia di Salerno. Lo permette il progetto “L’Emporio della solidarietà”, giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 12.600 euro alla cooperativa sociale “Il Sentiero”. L’iniziativa consiste nel potenziamento del servizio di consegna di beni alimentari a domicilio per coloro che non possono recarsi presso i punti di distribuzione.
 
SalernoCava de’ Tirreni, nasce un Emporio solidale in città
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Cava de’ Tirreni, nasce un Emporio solidale in città

Diocesi
Amalfi - Cava De' Tirreni
Località
Cava de' Tirreni
Ambito
Carità
Destinati
€ 90.000
Anno
2019
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Un Emporio solidale a Cava de’ Tirreni. Lo prevede il progetto “Non di solo pane”, giunto al secondo anno, promosso dall’associazione Ubi Caritas Onlus. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 90.000 euro. Il progetto consiste principalmente nell'allestimento delle condizioni per l'avvio di un Emporio solidale in questa città, a beneficio di circa 200 famiglie in carico ai Centri d’ascolto presenti in diocesi. Accanto al sostegno materiale, già dallo scorso anno, sono stati attivati percorsi di ascolto e accompagnamento con particolare riferimento al sostengo psicologico e all'orientamento su opportunità di formazione professionale e inserimento lavorativo.
 
PotenzaPotenza, laboratori di educazione alimentare e consumo critico
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Potenza, laboratori di educazione alimentare e consumo critico

Diocesi
Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo
Località
Potenza
Ambito
Carità
Destinati
€ 119.996
Anno
2019
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Raccolte alimentari e laboratori di educazione alimentare e al consumo critico, a Potenza. Li prevede il progetto “Un sacco di solidarietà”, giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 120mila euro. L’iniziativa è composta da azioni dislocate su due annualità. E consiste nella strutturazione di percorsi educativi e di animazione comunitaria in collegamento con l'emporio della solidarietà. Nello specifico si prevede la realizzazione di laboratori di educazione alimentare, consumo critico ed educazione finanziaria, per i beneficiari dell'emporio. Tra le altre attività, la sensibilizzazione sulla povertà alimentare, rivolta alle scuole primarie del territorio. Infine, raccolte trimestrali porta a porta, dal secondo semestre di attività, nei diversi comuni della diocesi.
 
FoggiaFoggia, formazione e inserimento lavorativo per chi è in cerca di occupazione
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Foggia, formazione e inserimento lavorativo per chi è in cerca di occupazione

Diocesi
Foggia - Bovino
Località
Foggia
Ambito
Carità
Destinati
€ 19.300
Anno
2019
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Un percorso di formazione per l’inserimento lavorativo di persone immigrate e native di Foggia. Lo realizza la Fondazione Fasano-Potenza Onlus, grazie al progetto “Ad personam”, giunto al secondo anno. Per portarlo a compimento è stato assegnato un contributo di 19.300 euro. La seconda annualità prevede, in particolare, l'avviamento di percorsi personalizzati per la formazione e l'inserimento lavorativo. L’obiettivo è quello di coinvolgere i destinatari in un percorso motivazionale che, attraverso la formazione e il lavoro, possano avviare un nuovo progetto di vita. In concreto s'intende orientare una parte delle persone coinvolte (20) nei percorsi di inserimento lavorativo e sostenerne altre (4) in percorsi di studio universitario. Una prima fase sarà dedicata alla conoscenza attraverso gli strumenti del colloquio e del bilancio delle competenze. Nel caso in cui il destinatario sarà inserito nel percorso di inserimento lavorativo, verrà realizzato, con il supporto degli enti partner, un’azione di riallineamento delle competenze di base: linguistiche (dove necessario), informatiche, di problem solving, motivazionali e di team working. Poi, verranno individuate opportunità di formazione specifica e professionalizzante. L'ultimo passaggio sarà quello dell'inserimento lavorativo che prevede il supporto nella ricerca attiva del lavoro, l'accompagnamento motivazionale, il mantenimento dell'occupazione. I 4 destinatari del percorso universitario, che inizialmente dovevano essere ospiti della struttura Caritas, in realtà non lo sono stati perché tutti residenti nella città di Foggia, con conseguente azzeramento dell'importo previsto a vantaggio delle voci di spesa necessarie per consentire l'acquisto dei libri di testo, il pagamento delle tasse universitarie. Per quel che riguarda l'orientamento, verranno coinvolti studenti universitari e il Servizio di orientamento dell’Università di Foggia attraverso la stipula di un accordo. I giovani verranno coinvolti anche in proposte complementari al corso di studi (corsi di lingua, esperienze di volontariato, attività sportive). Per tutta la durata degli studi saranno accompagnati da un facilitatore che li aiuterà nell'organizzare la vita universitaria.
 
AvellinoAvellino, un aiuto per la casa e il lavoro per chi è ai margini
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Avellino, un aiuto per la casa e il lavoro per chi è ai margini

Diocesi
Avellino
Località
Avellino
Ambito
Carità
Destinati
€ 53.200
Anno
2020
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Offrire un accompagnamento e una soluzione abitativa a chi è ai margini della vita sociale e un percorso di inserimento lavorativo. Lo offre il progetto "Sciabica 1", giunto al secondo anno e promosso dalla Caritas di Avellino, per il quale è stato assegnato un contributo di 53.200 euro. "La Sciabica" (o "Sciàbeca") è una rete da pesca a strascico. Una scelta simbolica per presentare le attività. Nella prima annualità, si è provveduto soprattutto alla definizione e all'adeguamento delle principali strutture di accoglienza (nei comuni di Pietrastornina e Salza Irpina). Nella seconda sono diverse le attività in programma. Anzitutto, il rafforzamento dell'equipe multidisciplinare che selezionerà le 12 persone in povertà assoluta (8 italiani e 4 migranti) che potranno entrare in accoglienza e - nella logica di un percorso di uscita dalla situazione di fragilità - delle iniziative di inclusione socio-lavorativa. Quindi, sarà avviata l'attività di housing nelle due strutture individuate. Sotto il profilo lavorativo, si continuerà con la sperimentazione di percorsi di inserimento lavorativo (12 tirocini formativi) in accordo con aziende aderenti alla Unione Industriali della Provincia di Avellino ed alla CNA. Ultimo step, l'attivazione di iniziative di formazione professionale (viticoltura, ovicoltura, cucina, panificazione).  
 
NuoroNuoro, un aiuto per lo studio di bambini con bisogni specifici di apprendimento
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Nuoro, un aiuto per lo studio di bambini con bisogni specifici di apprendimento

Diocesi
Nuoro
Località
Nuoro
Ambito
Carità
Destinati
€ 24.100
Anno
2019
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Un aiuto per le famiglie di bambini con bisogni specifici di apprendimento, a Nuoro. Lo offre il progetto "Parola e memoria non mollare", giunto al secondo anno. Per realizzarlo alla Fondazione di culto e religione Don Graziano Muntoni è stato assegnato un contributo di 24.100 euro. Il progetto, biennale, ha un duplice obiettivo. Da una parte, quello di fornire supporto alle famiglie dei bambini cui siano stati riconosciuti bisogni specifici di apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), con l'offerta di sessioni personalizzate di studio condotte da un educatore e con l'ausilio di software didattici compensativi. Dall'altra, sostenere le famiglie in difficoltà economica nell'affrontare le spese legate ai percorsi di studio dei figli (scuola secondaria di secondo grado e università), attraverso l'erogazione di contributi economici a seguito di valutazione del Centro d'ascolto diocesano.
 

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