FIRMO PERCHÉ

Le testimonianze di chi firma.

Ti presentiamo alcune testimonianze di persone che decidono di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica e ci raccontano il perché della loro scelta.
Leggi la loro storia e se vuoi, raccontaci perché firmi per l’8xmille alla Chiesa cattolica. Partecipa anche tu!

Inviaci la tua testimonianza
Condividi

Vincenzo, 37 anni – Presidente Azione Cattolica, Pomigliano D’Arco (NA)

“Firmo perché è un modo per essere corresponsabile della missione della Chiesa”.Leggi di più

Come cittadino offro volentieri il mio 8xmille alla Chiesa cattolica perché è un modo per essere corresponsabile della sua missione. La speranza, il bene e la carità si concretizzano in progetti, percorsi, aiuti economici, strutture di cura e accoglienza che sono possibili solo attraverso il contributo di tutti. Come presidente di Azione cattolica di Nola, inoltre, ho modo anche di poter vedere direttamente come vengono impiegati quei soldi. L’Ac di Nola è destinataria di una piccola, ma fondamentale, quota di fondi. Li usiamo, fedeli alla missione dell’associazione, per la formazione e la crescita di tanti giovani: quella quota è destinata a coprire parte della quota di partecipazione a momenti formativi nazionali e internazionali per i ragazzi che prestano un servizio diocesano.

Leggi di più

Condividi

Giovanni Scifoni, 44 anni – Attore, scrittore, drammaturgo, Roma

“Firmo perché è la realizzazione del concetto di sussidiarietà”. Leggi di più

La parrocchia è un luogo dove si fa comunità. Io senza parrocchia mi sentirei sradicato. Io sono parrocchia, io sono Chiesa e devo collaborare come posso con il parroco per la costruzione della comunità. Proprio per questo motivo quello che mi piace dell’8xmille è il concetto di sussidiarietà. Tutto quello che va all’8xmille è un grande peso che togliamo alla società, un investimento che facciamo. La Chiesa da un aiuto impressionante allo Stato, alle persone, alla comunità, in termini spirituali ma anche pratici, pensiamo alle tante iniziative di volontariato. Non ho alcun dubbio sull’efficacia dell’8xmille e non voglio dire che si tratta di soldi ben spesi, perché lo concepisco come qualcosa che esula dal discorso economico, perché fa parte della mia vita nella misura in cui io mi sento parte della comunità. Certo, come in una famiglia, i soldi servono, ma se con mia moglie discutessimo se fare la spesa con i soldi del mio conto o del suo, significherebbe che c’è qualcosa che non va nella nostra comunione. Allo stesso modo dovrebbe essere in una vera comunità parrocchiale.

Leggi di più

Condividi

Roberto, 61 anni – Dirigente, Piacenza

“Firmo perché so che queste risorse verranno spese bene”.Leggi di più

Da ragazzo di parrocchia, come giovane impegnato col Servizio civile nella Caritas, ma anche nella vita da adulto, ho sempre visto con i miei occhi quanto le opere che porta avanti la Chiesa cattolica meritino il massimo sostegno. Sulla bontà della mia scelta, mi rassicura quotidianamente anche mio figlio, anche lui coinvolto nella Caritas parrocchiale e cittadina. Insomma, la mia esperienza è quella di una Chiesa vicina alle persone: sia a livello locale, in favore dei soggetti poveri e fragili, in special modo nei contesti più periferici; sia su ampia scala, con la capacità di essere presente e di supporto ai Paesi in via di sviluppo, io so che le risorse che destino all’8xmille verranno spese bene.

Leggi di più

Condividi

Anna Saveria – Odontoiatra, Ascoli Piceno

“Firmo perché l’8xmille è vitale per le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese”.Leggi di più

Da quando ho iniziato a lavorare, ho sempre devoluto l’8xmille alla Chiesa cattolica ed i motivi sono tanti. Da principio, e lo vivo in prima persona, è la certezza che gli aiuti arrivano ai bisognosi. I progetti di cui mi occupo insieme a tante altre persone, non si reggono da soli e ciò che ci arriva dalla Caritas, e quindi dall’8xmille, è un sostegno di non poco conto. Chi opera nell’ambito del volontariato, in Diocesi, vive poi quotidianamente il fatto che oltre ai progetti Caritas più noti e più grandi, intendo anche a livello nazionale o internazionale, l’8xmille è davvero vitale per le famiglie “normali” che non riescono più ad arrivare a fine mese, e che con la pandemia sono aumentate impensabilmente. Allora, queste, in tutte le Parrocchie, vengono aiutate con progetti che guardino alla lunga, sì, che contemplino una recuperata autonomia, sì, ma che qui ed ora rispondano subito ai bisogni primari del cibo, del vestiario, della gestione di una casa, del sostegno all’educazione ed alla formazione dei figli. Chi firma per l’8xmille, può essere certo che sta aiutando a distanza ed in modo reale ed efficace i bisognosi, anche quelli che abitano nei posti più sperduti.

Leggi di più

Condividi

Pietro Paolo, 64 anni – Volontario, Brugine (PD)

“Firmo perché è un gesto di condivisione che ogni cristiano dovrebbe fare con convinzione”.Leggi di più

Sono convinto che la scelta di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica sia una modalità per tradurre anche nella pratica quello in cui crediamo. È un gesto di condivisione che senza alcun dubbio ogni cristiano, ogni componente della Chiesa dovrebbe fare con convinzione, anche perché, si sa le idee camminano se ci sono anche le risorse. Se è evidente il nostro dovere di cristiani di sovvenire ai bisogni della Chiesa, deve essere parimenti chiaro da parte di quest’ultima, intesa come organi dirigenti, dal parroco, al vescovo, alle diverse istituzioni di cui si compone, la chiarezza nell’evidenziare e rendicontare come vengono utilizzati i fondi raccolti. Una trasparenza che mi pare ci viene chiesta dallo stesso Vangelo, che può rappresentare uno stimolo per ciascuno a donare di più, con maggiore convinzione e consapevolezza.

Leggi di più

Condividi

Elisabetta – Dirigente, Piacenza

“Firmo perché è un gesto naturale alla portata di tutti”.Leggi di più

La donazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica l’ho sempre considerata come un piccolo gesto alla portata di tutti, ma che può fare la differenza. Tra i progetti che sento più vicini c’è la Mensa della Fraternità della Caritas: la dimostrazione concreta di come chiunque possa essere d’aiuto a coloro che spendono la propria vita a fianco dei più deboli. Anche con la mia società di volley cerchiamo di essere presenti sul territorio con eventi ed iniziative solidali a sostegno di realtà virtuose come quella diocesana. Per me di famiglia cattolica praticante, donare l’8xmille è una scelta spontanea, direi naturale.

Leggi di più

Firmo Perché

Vincenzo, 37 anni – Presidente Azione Cattolica, Pomigliano D’Arco (NA)

“Firmo perché è un modo per essere corresponsabile della missione della Chiesa”.Leggi di più

Condividi

Come cittadino offro volentieri il mio 8xmille alla Chiesa cattolica perché è un modo per essere corresponsabile della sua missione. La speranza, il bene e la carità si concretizzano in progetti, percorsi, aiuti economici, strutture di cura e accoglienza che sono possibili solo attraverso il contributo di tutti. Come presidente di Azione cattolica di Nola, inoltre, ho modo anche di poter vedere direttamente come vengono impiegati quei soldi. L’Ac di Nola è destinataria di una piccola, ma fondamentale, quota di fondi. Li usiamo, fedeli alla missione dell’associazione, per la formazione e la crescita di tanti giovani: quella quota è destinata a coprire parte della quota di partecipazione a momenti formativi nazionali e internazionali per i ragazzi che prestano un servizio diocesano.

L’8xmille è una storia
di ogni giorno.

Ricevi tutti gli
aggiornamenti periodici
su come vengono destinati
i fondi dell’8xmille.