Tutti gli interventi finanziati dalla C.E.I. hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo integrale delle persone e delle comunità dei Paesi del Terzo Mondo, valorizzando le iniziative delle Chiese locali a favore delle proprie popolazioni.
| Fondi 8xmille in milioni di Euro | 1990 | 1991 | 1992 | 1993 | 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 |
| Paesi del Terzo Mondo | 15 | 26 | 28 | 30 | 39 | 65 | 72 | 72 | 62 | 65 |
| Fondi 8xmille in milioni di Euro | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 |
| Paesi del Terzo Mondo | 54 | 65 | 70 | 80 | 80 | 80 | 80 | 85 | 85 |
Sono finora 9.318 i progetti approvati e finanziati dalla C.E.I. attraverso l’apposito Comitato per gli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo.
Come detto già in molte occasioni, i progetti finanziati con l’otto per mille nei Paesi in via di sviluppo del cosiddetto “Terzo Mondo” promuovono la formazione in tutti gli ambiti: dall’alfabetizzazione alla formazione professionale in campo sanitario, agricolo-ambientale, economico, cooperativo e delle comunicazioni sociali; non si trascura il sostegno alle associazioni locali per l’acquisizione di competenze gestionali, né si tiene in minor considerazione la formazione universitaria e la promozione della donna.
Oltre al sostegno dato a questa tipologia di progetti prioritari occorre ricordare anche alcuni interventi consistenti per le emergenze che possono sorgere nelle stesse aree che il Comitato segue (l’entità degli stanziamenti può variare nel caso di grave calamità nazionale rispetto a interventi più mirati su emergenze locali). Ecco di seguito alcuni tra i progetti maggiormente significativi che il Comitato sta attuando.
In ambito scolastico:
Formazione professionale per i giovani di Khulna in Bangladesh; ampliamento di una scuola e acquisto di attrezzature a Bossemptelè nella Rep.Centrafricana; apertura di una scuola di primo grado e di una professionale in falegnameria e carpenteria in Angola; formazione culturale, professionale e avviamento al lavoro delle ragazze delle minoranze povere di Karachi-Lahore e Rawalpindi in India; formazione professionale, scolarizzazione e alfabetizzazione ai bambini di strada di Bangui nella Rep. Centrafricana; miglioramento della formazione professionale per giovani con scarse risorse a Masatepe in Nicaragua; sostegno alla scolarizzazione delle popolazioni svantaggiate di Yokadouma in Cameroun; acquisto di equipaggiamenti scolastici a Kotido in Uganda; forniture ed equipaggiamenti dell'Università Cattolica dell'Africa dell'Est a Nairobi in Kenya; creazione di un centro di riabilitazione e reinserimento scolastico per i bambini di strada a Soddo-Hosanna in Etiopia; promozione alla formazione attraverso l'apertura di biblioteche classiche e multimediali in Niger.
In ambito sanitario:
Acquisto macchinario per la radioterapia per il Cancer Hospital in India; acquisto ambulanza per il centro sanitario di Kinzundu nella Rep. Dem. Del Congo e per il centro Rekko in Guatemala; creazione, equipaggiamento e arredamento di centri di maternità in Brasile, Angola e Kenya; progetto di prevenzione delle gravidanze nel periodo adolescenziale e programma di sostegno alle ragazze madri in Brasile; allestimento di un centro di analisi cliniche a Banantoumou e a Sevaré in Mali e presso il nuovo Takeo Eye Hospital in Cambogia; equipaggiamento della sala operatoria dell'ospedale San Francesco di Sales di Vaudreuil in Haiti; equipaggiamenti per i centri di salute di Chandongo e Kilunda in Angola, per il centro di Djiri in Congo, per il centro Ntongo Etani nella Rep. Dem. del Congo e per la clinica Tan Dinh in Vietnam; creazione della Banca del sangue presso gli ospedali San Giuseppe di Changanacherry e di Mukkom, e presso il Conrad Memorial Hospital in India; realizzazione di un centro per terapie riabilitative a favore dei disabili in Kenya, di bambini con handicap a Mbanza-Ngungu nella Rep. Dem. del Congo e dei bambini vittime dell'infermità motrice e delle persone affette da elefantiasi in Rwanda; sostegno all'ospedale di Ashotsk in Armenia e di quello di Yirol e Nuba in Sudan; diversi interventi per la prevenzione e la cura dell'AIDS in India e in Uganda.
Nel settore della promozione umana:
Progetto di sviluppo agro-pecuario a Uije in Angola; apertura di un centro di formazione professionale e di ricerca biomedica a Ouagadougou in Burkina Faso; formazione e inquadramento di gestori di piccole e medie imprese a Kinshasa nella Rep. Dem. del Congo; apertura di una stazione di registrazione per lo sviluppo attraverso la musica a Ouagadougou in Burkina Faso e a Barranquilla in Colombia; installazione dell'energia elettrica nei villaggi di Ban Non Kheoung e Vangvilay nel Laos; costituzione ed organizzazione di una scuola agricola nell'isola di Sao Tomé e Principe; programma per favorire lo sradicamento del lavoro infantile nella cascina minerario artigianale de Cerro Rico in Perù; formazione di formatori per i diritti di cittadinanza e l'uguaglianza di genere, per la dignità degli indios e lo sviluppo eco-sostenibile nell'arcidiocesi di Manaus in Brasile; rafforzamento della formazione professionale e tecnica a contrasto dell'esclusione sociale e per la creazione di occupazione a favore della gioventù malgascia; progetto di assistenza ai carcerati di Musanze in Randa; installazione radio cattolica nell'arcidiocesi di Mount Hagen in Papua Nuova Guinea e in Puerto Esperanza in Perù; formazione per tecnici e animatori giornalisti della radio diocesana di Matadi nella Rep. Dem. del Congo; programma di protezione contro il traffico illegale di donne e bambini a Cuddapah in India; promozione dei diritti alla terra per gli indigeni di Chittagong Hill Tracts in Bangladesh; progetto integrato di pesca ed eco-turistico di Luly in Haiti.
Tra le emergenze alle quali la C.E.I. ha potuto dar risposta nel 2008 ricordiamo:
- Myanmar - emergenza ciclone (2.000.000 Euro)
- Brasile - emergenza alluvione (1.500.000 Euro)
- Georgia - emergenza umanitaria (1.000.000 Euro)
- Honduras - emergenza inondazione (1.000.000 Euro)
- Rep. Dem. del Congo - emergenza umanitaria (435.000 Euro)
- Bangladesh - emergenza ciclone (230.000 Euro)
- Iraq - emergenza umanitaria (50.000 Euro)
- Sudan - emergenza umanitaria (50.000 Euro)